Visualizzazione post con etichetta Albania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Albania. Mostra tutti i post

giovedì 5 settembre 2019

Outfit Glamping

Dopo circa 20 anni, sono tornata in campeggio e...sono andata in crisi sul cosa portarmi nelle mie solite micro valigie! Risultato: ho portato troppo e ho portato cose inutili!
In un campeggio al mare, il 90% del tempo si sta in costume. Volendo potreste andare in giro per tutto il campeggio in costume, ma se come a me non vi garba molto, potrete mettere un copricostume o un miniabito o maglietta e pantaloncini. Ne basteranno un paio, giusto per avere un cambio. Ai piedi le classiche infradito.
Per le gite nei dintorni, abiti leggeri o pantaloncini e top e scarpe comode.
Per la sera, all'interno del campeggio, non saranno necessari abiti da sera e tacchi alti.
Indispensabili, invece, almeno un pantalone lungo e una felpa o maglioncino (la sera rinfresca parecchio.
Per la notte mi ero portata il classico pigiamino leggero...dormivo con la felpa!
Quindi viva l'abbigliamento comodo e poco "stropiccievole"
 PS: la pack list della foto è perr una ragazzina, ma la trovo adatta a tutti!

domenica 30 marzo 2014

Albania: viaggio di ritorno

Un altro disastro!
Come precedentemente detto, abbiamo prenotato i biglietti con la compagnia aerea blu-express e all'andata abbiamo avuto un ritardo sulla partenza di quasi 5 ore. Questa volta no, è partito perfettamente puntuale e atterrato con addirittura 10 minuti di anticipo. I problemi sono stati altri. Al check-in, fatto alle 5.45 del mattino, troviamo una signora bionda italiana che ci chiede se fossimo diretti a Milano o Bologna e ci dirige verso il giusto check-in. Lo steward di terra ci controlla i biglietti e ci comunica che i bagagli a mano sarebbero stati stivati perché l' aereo era pieno e c'era il rischio che non ci stessero tutti nelle cappelliere. Ci pesa i bagagli e in quel momento si ripresenta la signora bionda che, con tono acido ma cordiale, mi dice che due delle quattro valigie erano fuori misura. Le valigia erano perfettamente in misura, invece, visto che le avevo precedentemente misurate ed erano tra l'altro le stesse con cui ero partita. Comunque mi dice di svuotarle un po' e che anche se avessero ecceduto un po' coi kg me le avrebbe stivate comunque senza sovrapprezzo. Tolgo dalla valigia blu un cappotto che tanto non mi serviva, la signora si allontana e lo steward mi fa segno di sbrigarmi a dargli le valigia prima che la signora torni dicendoci che è una responsabile della compagnia e che è tutta mattina che stressa. In effetti sento anche altri passeggeri brontolare quando gli viene detto che i bagagli sono fuori misura. Partiamo e atterriamo senza intoppi, prendiamo la navetta che da Malpensa ci porterà a Milano centrale. Scendiamo, prendiamo le valigie e mi accorgo che una cerniera è aperta. Arrivata a casa disfo le valigie e l'ultima che apro è la valigia blu e.. sorpresa!!! La valigia era stata aperta, trafugata e mancava un profumo. Io non voglio puntare il dito su nessuno, ma chissà perché la valigia aperta è stata proprio quella da cui ho tolto un cappotto che, se ci fosse ancora stato, non avrebbe permesso alla valigia di richiudersi una volta buttata sottosopra. Non so se utilizzerò ancora questa compagnia aerea. D'altro canto c'è da dire che mio suocero non ha avuto nessunissimo problema ne all'andata ne al ritorno.

Giornata al mare


In questa settimana in Albania, frenetica e piena di impegni, siamo riusciti comunque a prenderci un giorno tutto per noi e simo andati al mare. Nonostante sia la quarta volta che vado in Albania, non ero mai andata al mare, cioè, avevo visto il mare e visitato città marittime, ma non ero mai andata in spiaggia. Mio cognato ci porta in una bella spiaggia fino a qualche anno fa inaccessibile perché di proprietà militare (vicino tutt'ora vi è una base). Da Tirana ci vuole circa un oretta, direzione Durazzo e poi prendere per Maminas fino ad arrivare a Gjiri i lalzit. La strada è nuova come tutta la zona. Trovo sia uno dei posti più puliti e ordinati dell' Albania. Sulla spiaggia hanno creato un bel "bagno" con vialetti e palme, un ristorante e un bar. C'è anche un parchetto per i bimbi. La giornata era calda ma ventosa, ma quella pazzarella di K. si è comunque buttata in acqua!! Bellissima giornata!

Fidanzamento

Sicuramente sbaglierò qualcosa nel spiegare come funziona in Albania un fidanzamento, ma questo è ciò he ho vissuto e capito io. Nel novembre 2007 anche io quello che 8 mesi dopo sarebbe diventato mio marito, l' abbiamo fatto, ma nel nostro caso le cose sono andate diversamente perché è stato vissuto come se fosse un matrimonio visto che ci saremmo sposati in Italia e la maggior parte degli amici e parenti non sarebbe potuta venire. Quindi i miei attuali suoceri ci hanno organizzato un pranzo in un ristorante caratteristico vicino Lushnje con una cinquantina di persone, balli tradizionali e moderni e canti.
Questa volta è il fratellino ormai 30enne che si è fidanzato e le cose sono state fatte in maniera più ortodossa e tradizionale e a mio avviso più complicata.
Sostanzialmente è l'incontro delle due famiglie e nel primo incontro l'uomo chiede la mano alla famiglia della ragazza; nel secondo incontro la famiglia di lei fa visita a casa di lui per assicurarsi che la figlia vada a vivere in un luogo e con una famiglia che la meriti. E' prassi, infatti, che almeno uno dei figli maschi rimanga a vivere con la famiglia d'origine anche una volta sposato e se nessuno vi è rimasto, l'ultimo che si sposerà sarà obbligato a rimanervi. Poi, come sempre, dipende dalla famiglia stessa se è di vecchie o nuove vedute. Nel l'ultimo incontro si festeggia al ristorante.
Ecco qui la cronostoria:
  • Ore 7.30: suona la sveglia, mi preparo, mi trucco, preparo tutti i vestiti della bimba e scendo dalla parrucchiera a farmi fare qualche boccolo spendendo ben 2.50 Euro!!Torno a casa (4 piani a piedi che sembrano 6), gli ultimi ritocchi, qualche foto e usciamo di casa con destinazione casa della fidanzata.
  • Ore 11.00: arriviamo a casa di lei, tutti eleganti e in super tiro, e appena ci aprono la porta mi ritrovo accecata dalla luce della videocamera che ci avrebbe ripreso per tutto il tempo. Ci sediamo nel salottino e ci mettiamo a chiacchierare.. o meglio, loro chiacchierano perché io non capisco nulla! Sul tavolino davanti al divano c'è un sacco di cose da mangiare: noccioline, cioccolatini, frutta fresca e secca, dolci tipici ecc.. non c'è nemmeno lo spazio per appoggiare i bicchieri! I bicchieri contenenti vengono portati dalla fidanzata con un vassoio che fa passare in porge agli ospiti in ordine di importanza: il futuro suocero, la futura suocera, i fratelli e sorelle, le loro mogli e mariti e infine il proprio papà, fratello mamma. I bicchieri contengono normalmente due diversi alcolici, uno per gli uomini più forte e uno per le donne più leggero e dolce (es: grappa e limoncino). Poi viene servito il Llokume, dolce tipico e tradizionale di questa occasione. Infine avviene lo scambio degli anelli o altro regalo prezioso. Nel caso dei nostri due piccioncini, lo scambio è stato fra un anello per lei e un orologio per lui.
  • Ore 13.00: torniamo a casa. Abbiamo 1 ora di tempo per cambiarci d' abito e preparare il tavolino con tutte le cosine da mangiare. Ma mia suocera entra ne panico, pensa che abbiamo preparato troppe poche cose (in realtà il nostro tavolino è più grande e di conseguenza sembra più vuoto) e io e mio marito ci inveniamo di tutto per rimpinguare il buffet. Questa volta sul tavolino trovano posto grissini con avvolti salame e prosciutto crudo, caramelle di bresaola con ripieno di Philadelphia, salamini, macedonia servita in cestini di mele, praline al cocco e cacao e le solite noccioline, cioccolatini, frutta secca.
  • Ore 14.00: eccoli! Arriva la famiglia di lei. I soliti saluti, la solita videocamera col super faretto sparato negli occhi, le solite chiacchiere che io non capisco. Questa volta a dover portare il vassoio sono io, ma questa voltala cos è meno formale perché, non conoscendo le tradizioni, combino un guaio dietro l'altro facendo ridere tutti! Meglio così, finalmente si è meno formali e più sorridenti! Servo i soliti due alcolici, crema di whisky e sambuca, e il tradizionale Llokume comprato la mattina stessa.
  • Ore 16.00: la famiglia di lei e se ne va e noi abbiamo qualche ora di riposo. Io mi abbiocco.
  • Ore 18.00: terzo cambio d'abito. Andiamo in un nuovo e bellissimo ristorante. Da fuori sembra un antico e maestoso castello, in realtà è una nuova costruzione. La struttura è fantastica, il giardino bellissimo con tanti piccoli balconcini e c'è pure un' attrezzatissimo parchetto giochi per bambini grandi e piccoli. L'interno è ben strutturato, con archi e colonne in stile. Buono il cibo e ottimo il prezzo di circa 11 euro a testa per delle grigliate di carne, patatine fritte, verdure varie, una specie di tortino di formaggio fuso e tanta birra. Peccato solo per le tovagliette di carta stile mensa.
  • Ore 24.00: a nanna!!
La giornata è stata piacevole ma decisamente lunga e stancante! In ogni caso, AUGURI AI FIDANZATINI!!!!







sabato 29 marzo 2014

Albania: il viaggio di andata

Come sottotitolo aggiungerei "un disastro!"
Io, il maritino e la piccola K., dopo 3 anni, siamo tornati in albania per festeggiare gli 80 anni del bisnonno e fare il fidanzamento ufficiale (li si usa ancora) del fratello.
Quando ci eravamo andati le volte scorse, avevamo sempre utilizzato la compagnia aerea albanese belleair e ci eravamo sempre trovati bene, ma ora che la suddetta compagnia ha chiuso (dicono momentaneamente), abbiamo deciso di affidarci alla blu-express, prenoto i biglietti a gennaio al costo di 49.00 cad. a tratta.
La settimana prima, con la stessa compagnia, era partito mio suocero senza intoppi.
La partenza era prevista per le 9.40 da Milano Malpensa.  Ci svegliamo alle 4, prendiamo il treno delle 6 per Milano centrale e li il bus per Malpensa. Arriviamo in perfetto orario per poter svolgere tutte le pratiche di imbarco. Chiedo all' ufficio informazioni dove possiamo fare il check-in, mi danno la mia informazione..e mi dicono anche che l'aereo partirà alle 14.00.
COSSAAAAAA???????? Si, l'aereo ha 4 ore e mezza di ritardo. E ora? Facciamo regolarmente il check-in e ci danno dei buoni per poter mangiare 2 panini o 1 pizza e con questo le compagnie aeree si puliscono la coscienza fregandosene del fatto che una bimba di 4 anni sia sveglia dalle 4 del mattino. Ma la mia piccola è forte, si è appostata ad un vetro e ha guardato per ore gli aerei partire chiedendo continuamente quale fosse il nostro.
Arriva il momento del pranzo, decidiamo di prendere la pizza e quando mi avvicino al banco per ordinarla, la pizzaiola mi urla "no pizza, no pizza" scambiandomi per straniera. Decidiamo di andare al Mc e poi, finalmente, al gate (che rischiamo di sbagliare!). Finalmente alle 14 ci imbarchiamo e verso le 14.30 partiamo. Cominciamo bene!

sabato 1 marzo 2014

shqiperi

Ksamil
Pensate sia la Sardegna? O i Caraibi? Oppure le Canarie? Invece no, è l'Albania!  Siamo abituati a vederla solo come un mare di gente disperata che cerca di sbarcare a Bari (8 agosto 1991) e invece è molto di più.
È uno stato piccolissimo di circa 28700 km quadrati (poco più della Lombardia) con circa 2.200.000 abitanti e con capitale Tirana. Uno stato piccolo di fronte alla Puglia, ma con una vastissima scelta paesaggistica, naturalistica, architettonica, culturale.
La prima volta che ci sono andata era il 2006. Ero un po' preoccupata sia per la gente che avrei incontrato sia per la situazione da "terzo mondo" che avrei trovato. Ma ci stavo andando con colui che ora è mio marito, di origine albanese, e dentro di me pensavo che nonostante tutto non poteva essere cosi tremendo, altrimenti non mi ci avrebbe portata.  E infatti così era.
La gente è simpatica e cordiale e quasi tutti gli under 40 conoscono l'italiano (ma non lo parlano perché si vergognano di parlarlo male). Certo, alla vista di una turista i prezzi aumentavano improvvisamente, ma questo capita spesso anche in Italia. In 15 giorni abbiamo girato quasi tutto il centro-sud: Tirana, Kruje, Durazzo, Saranda, Elbasan, Fier, Lushnje, Berat, Pogradec (e da li abbiamo attraversato il confine e abbiamo passato una giornata in Macedonia), Korca, Gjirokastra, Borsh, Tepelena e Butrinti. Posti meravigliosi.
Tirana è la tipica città piena di grandi palazzi e di gente, con ottime università e tutti i servizi. Da vedere assolutamente il Museo Nazionale Storico (Muzeo Historik Kombetar) e la Moschea dove verrete invitati ad entrare per vedere com'è, facendo però (giustamente) attenzione a rispettarne le regole (x es. togliere le scarpe).

Ma la città che più mi è piaciuta e mi ha affascinata è stata Berat, una delle città più antiche, situata sulla riva destra del fiume Osum, è chiamata anche la "città delle 1000 finestre", ma io aggiungerei anche delle 1000 chiese visto che in uno spazio piccolissimo, all'interno del suo castello, ve ne erano ben 14.
Da vedere anche la Moschea e il Museo Etnografico, dove verrete catapultati in un'altra epoca con usi e costumi molto lontani dai nostri. ATTENZIONE: le lastre di pietra con cui sono lastricate le viuzze, sono scivolosissime!!!

Altro luogo assolutamente unico e speciale è Butrinti. Splendido museo a cielo aperto, non so quanto sia grande, ma credo di averci messo un'intero pomeriggio per vederlo tutto e fare migliaia di foto!
I resti archeologici più antichi risalgono ai secoli tra il X e l'VIII a.c per poi arrivare al XIX sec. d.c.
Infine segnalerei il sito archeologico di Apollonia, a 15 km dalla città natale di mio marito. All'interno vi sono resti di un'antico insediamento di epoca romana in cui risaltano i resti dell'antico tempio, e un monastero del XIII sec. d.c. il cui chiostro circonda la chiesa ortodossa dedicata a Maria, risalente al XIV sec. a.c. 
Per raggiungere l'Albania, io consiglio di farlo in aereo e in 1 ora e mezza circa sarete li. Le compagnie aeree che noi usiamo sono la Airone e la Blue-panorama con partenza da Milano Orio al Serio e Malpensa. I prezzi possono variare da 45 Euro a 300 Euro a seconda del periodo di partenza.
Potreste andarci anche in auto, ma dovreste attraversare tutta l'ex Jugoslavia e sarebbe un po' lunghino.. a meno che non vogliate fare una vacanza attraverso tutti i Balcani. Infine potreste andarci in nave. Il viaggio dura credo circa 12 ore ma a queste vanno aggiunte le ore di treno, soprattutto se abitate al nord.