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giovedì 5 settembre 2019

Outfit Glamping

Dopo circa 20 anni, sono tornata in campeggio e...sono andata in crisi sul cosa portarmi nelle mie solite micro valigie! Risultato: ho portato troppo e ho portato cose inutili!
In un campeggio al mare, il 90% del tempo si sta in costume. Volendo potreste andare in giro per tutto il campeggio in costume, ma se come a me non vi garba molto, potrete mettere un copricostume o un miniabito o maglietta e pantaloncini. Ne basteranno un paio, giusto per avere un cambio. Ai piedi le classiche infradito.
Per le gite nei dintorni, abiti leggeri o pantaloncini e top e scarpe comode.
Per la sera, all'interno del campeggio, non saranno necessari abiti da sera e tacchi alti.
Indispensabili, invece, almeno un pantalone lungo e una felpa o maglioncino (la sera rinfresca parecchio.
Per la notte mi ero portata il classico pigiamino leggero...dormivo con la felpa!
Quindi viva l'abbigliamento comodo e poco "stropiccievole"
 PS: la pack list della foto è perr una ragazzina, ma la trovo adatta a tutti!

martedì 6 agosto 2019

Basilicata

Bisogna fare un salto indietro nel tempo...estate 2015
Avevo scoperto da poco di essere incinta e, avendo fatto a gennaio il viaggio alle canarie, le disponibilità economiche erano limitate.
Decido cosi di organizzare una mini vacanza in Italia, magari in qualche regione poco turistica..ed eccomi prenotare, tramite Airbnb, un soggiorno in quel di Rotondella, il balcone dello Ionio, per 170€
Nova Siri
Maratea
So che molti guidano da nord a sud in una notte, ma io ho preferito fare tappa una notte in abruzzo. Devo dire che la Basilicata, regione praticamente sconosciuta, mi ha colpita per la pulizia e per le strade perfette! La gente è cordiale, ospitale, i prezzi bassi, ma il cibo non mi ha completamente soddisfatta e il mare non è come me lo aspettavo.
Roseto capo spulico
Per trovare il mare bello, bisogna spostarsi a Maratea, sulla sponda Tirrenica, a 2 ore di distanza da Rotondella. Famosa per il mare bello e le spiaggie nere..bah, forse non ho trovato io la baia giusta! Carina, si, meglio della sponda ionica, ma nulla di veramente speciale. In compenso ci siamo fatti mezz'ora sotto il sole in discesa e ovviamente il doppio al ritorno in salita! Magari siamo noi a non aver trovato la baia giusta. Invece ci è piaciuta moltissimo Roseto Capo Spulico, in calabria, a 37km da Rotondella. Il mare è cristallino e la rocca a picco sulla spiaggia è fantastica! Ottimi i peperoncini venduti un pò ovunque!
Essendo mio marito albanese, abbiamo deciso di visitare uno dei villaggi Arberesh presenti in basilicata, San Paolo Albanese.
Gli arberesh sono italiani di origine albanese, arrivati in italia fra il XV e il XVII secolo, che, nonostante il passare del tempo, hanno mantenuto lingua e tradizioni dell'antica albania. Gli albanesi stessi non capiscono completamente il loro dialetto, è come se noi parlassimo con qualcuno in volgare. Il paesino è piccolo, simpatico, ma è un normale paesino di campagna. Il museo relativo agli arbresh era chiuso (delusione!), ma abbiamo visto più di un anziano vestito con gl'abiti della vecchia tradizione popolare.

Ma c'è un posto in basilicata che vale tutto il viaggio: Matera!
Sembrerà scontato, ma non esiste al mondo un posto come questo. Sembra, anzi, è, bloccata nel tempo, come in una bolla, con le sue strade bianche, le sue case bianche, la sua ricca povertà! Io che odio le guide turistiche, mi sento di consigliare di prenderla, non solo per vedere la città (o almeno una parte), ma per farsi spiegare come si svolgeva la vita in un posto così assurdo, come si è arrivati allo sfollamento e alla rinascita dei sassi!
Non mi stupisco che ora, 2019, sia "capitale mondiale della cultura".
Matera è un di quei posti dove vorresti tornare per vedere ciò che non hai visto!






Magica Sintra

Dai post precedenti, penso si possa evincere che il Portogallo non mi sia proprio entrato nel cuore. Non dico sia brutto, ogni luogo ha il suo bello e il suo fascino, ma non è stato all'altezza delle mie aspettative e sinceramente, per me, non vale 3 ore di volo e ulteriori 300 Km per l'Algarve. 
Ma Sintra è un'altra cosa!!! 
A posteriori penso che avrei dovuto stare 4/5 giorni in questo luogo magico per visitarne ogni angolo nascosto. Noi, avendo avuto solo un giorno a disposizione, abbiamo scelto di visitare due luoghi: Palacio Nacional da Pena e Quinta da Regaleira.

Palacio Nacional da Pena:  E' un palazzo/castello, situato sulle colline della città portoghese di Sintra, paese del centro, vicino a Lisbona. Fatto costruire dopo il 1840 da Maria II di Braganza (1819-1853), come regalo di nozze per il marito, re Ferdinando II del Portogallo (1819-1885), sulle rovine di un convento gerosolimitano del '400 e progettato dall' architetto e barone tedesco Ludwig von Eschwege, il palazzo è sotto la tutela dell'UNESCO, da cui è stato inserito nel Patrimonio dell'umanità (come tutto il centro storico di Sintra) nel 1995Nell'architettura del palazzo "convivono" vari stili: gotico, manuelino, arabo, rinascimentale, barocco, ecc.. (fonte wikipedia)


Per arrivarci, da Lisbona, ci vuole circa una mezz'ora in auto o un'oretta in treno.

La strada è ben segnalata e una volta arrivati in paese troverete tutte le indicazioni per arrivare al palazzo desiderato. Cercate, nonostante le curve e la strada stretta, di godervi il paesaggio: le ville sono molte più di quelle visitabili, tutte immerse in boschi, già solo il tragitto è uno spettacolo!
Arrivati al Palacio Nacional de la Pena abbiamo fatto il biglietto, mi pare sui 60€ per i due palazzi scelti. Quel giorno il palazzo era immerso in una nebbia fitta, tanto da riuscire a scorgerlo fino all'ultimo, dopo una bella camminata in un bosco che pareva uscito da un film di Tim Burton. La fila per entrare era lunga e abbiamo fatto il giro praticamente in fila, stanza dopo stanza..e sono tante! Ma la cosa più bella, a parte l'assurda bellezza del palazzo, è il suo parco: in ogni dove ci sono laghetti, serre, strane costruzioni, fiori colorati e una rigogliosa vegetazione! Non si può raccontare, va visto!

Quinta da Regaleira: è una tenuta con palazzo, giardini e grotte, situata nel centro storico della città portoghese di Sintra e costruita – nella veste attuale – tra il 1904 e il 1910 su progetto dell' architetto italiano Luigi Manini (1848-1936) e su commissione di Antonio Augusto Carvalho Monteiro (1848-1920), che aveva acquistato la proprietà nel 1892. La tenuta prende il nome dalla figlia di uno dei proprietari precedenti, divenuta in seguito baronessa di Regaleira. Il palazzo e i giardini della Quinta da Regaleira, oggi proprietà del comune di Sintra e sede della Fondazione Cultursintra, sono annoverati nel Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO. (fonte Wikipedia)
Il motivo per cui ho deciso di trascinare la mia famiglia in Portogallo, è il voler andare a visitare il pozzo che vedete nella foto. L'ho visto in una trasmissione, me ne sono innamorata e ho organizzato la vacanza. E' il pozzo iniziatico della Quinta da Regaleira di Sintra!
Lasciato il Palacio da Pena, siamo andati alla Quinta, e se il primo era bello, il secondo è da togliere il fiato! Il giardino sembrava uscito da Alice nel Paese delle meraviglie versione gotica. Ci sono passaggi segreti, labirinti, angoli nascosti, laghetti che sbucano da nulla..imbocchi un passaggio e non sai dove uscirai. Bello e..divertente!
Mi sono innamorata follemente di questo posto, non volevo più uscire! Non dirò di più perchè non è una visita, è un'emozione, che va vissuta senza che nessuno ne anticipi la magia!

domenica 31 agosto 2014

Castello Pallotta di Caldarola

Una delle poche gite fatte, è stata al Caldarola, più precisamente al Castello Pallotta. Io e mio marito l'avevamo già visitato 6 anni fa, ma il resto della famiglia no, e quindi abbiamo deciso di andarci. La particolarità di questo castello, a differenza di molti altri, è che appartiene tutt'ora alla famiglia Pallotta ed è stato abitato fino a qualche decina di anni fa, per cui è perfettamente intatto. Girando per le sue stanze, arredate ancora coi mobili originali e di varie e poche, è possibile scorgere affianco ad un ritratto del '500, una foto degl'anno '40. La visita è esclusivamente con visita guidata (ma sperate che vi diano la guida giusta, quella che ci hanno dato quest'anno non mi è molto piaciuta, molto meglio e più precisa quella di 6 anni fa) e il costo del biglietto comprensivo della guida è di 8 Euro intero e 4 Euro per i minori dai 6 a i 18 anni. E non dimenticatevi di suonare la campanella all'ingresso per entrare!!

domenica 4 maggio 2014

Bambinfestival

Vorrei segnalare un evento che si terrà a Pavia dal 17 maggio al 1 giugno 2014: Bambinfestival
Riportando ciò che c'è scritto sul sito "il primo e unico Festival della città di Pavia interamente dedicato ai bambini e alle bambine, realizzato grazie alla sinergia e collaborazione di oltre 100 associazioni ed enti non profit che, muovendosi con un obiettivo comune, hanno deciso di offrire ai bambini e alle loro famiglie un ricco ed interessante programma di iniziative.
Un Festival dedicato ai bambini, ai loro insindacabili diritti ed agli strumenti culturali ed artistici per promuoverli e diffonderli: l’animazione, il gioco, il teatro , la musica, lo sport, la lettura, l’arte, ecc.."
Ho letto il programma e sinceramente, per quel che riguarda me e K., non ho trovato molto che mi garbasse. Le uniche cose a cui vorrei partecipare sono:
  1. Giovedì 29 maggio ore 17.00: "Io credo nelle fate". Laboratorio di animazione e manualità. Piccoli racconti accompagnati da giochi e suggestioni visive e sensoriali per entrare nel magico mondo delle fate. Creazione di una lanterna delle fate realizzata con vasetti di vetro e polvere fluorescente. Adatto ai bambini dai 3 ai 6 anni. Prenotazione obbligatoria.
  2. Domenica 1 giugno (ma lo fanno anche il 25 maggio) ore 10.00: "Se tu fossi.. un re o una regina! Alla scoperta del Castello Visconteo." Percorso di visita esperienziale rivolto alle famiglie con bambini, per conoscere il castello tramite una borsa-kit contenente mappe, giochi, indovinelli. Adatto ai bambini dai 3 agli 11 anni. Prenotazione obbligatoria.

Fai: via lattea

Oggi, con nonna Laura e K., siamo andate al Castello Sforzesco di Milano dove si teneva una manifestazione chiamata Via lattea organizzata dal FAI. Eravamo andate per vedere gli aquiloni, ma siamo arrivate troppo tardi e in realtà il volo si teneva in piazza Duomo (la nonna aveva letto male!). In ogni caso c'erano le bancarelle con prodotti agricoli e biologici e ci siamo quindi fatte comunque un giro, preso un palloncino, comprato gallette di riso e mais (K. le ha assaggiate e me le ha fatte comprare..se ne è mangiata quasi un pacco!) e pistilli di zafferano! Non sono una maniaca del biologico e roba del genere, ma mi piacciono le cose buone e se ne trovo a buon prezzo le compro!
Comunque settimana prossima ci sarà un'altra manifestazione, ma questa volta sul naviglio della Martesana, tra Cernusco e Gorgonzola. Chissà, magari ci andremo!

Soncino Fantasy


Musicanti del Soncino Fantasy
Soncino (o Sunsì in dialetto) è un paese in provincia di Cremona, ad una sessantina di Km da Milano. Da parecchi anni, intorno al 25 aprile, c'è una manifestazione a carattere medioevale-celtico-fantasy: il Soncino Fantasy. Essendo io appassionata di castelli e medioevo e mia figlia di fate e folletti, era già da parecchi anni che volevo andarci, ma non ci ero mai riuscita. Quest'anno si! Il biglietto, a mio avviso, è un po' caro (10 Euro cad in loco, 8.50 Euro cad comprato dal sito, i bambini sotto i 5 anni non pagano), ma la giornata è stata veramente carina. Nel biglietto di ingresso, per tutti i bambini (da 5 fino a 12 anni) è compresa la vestizione con abito completo, l'armamento con spade e scudi, l'arruolamento e l'addestramento per l'avventura con gli animatori e la partecipazione a tutte le aree tematiche. Ovviamente K., che ha 4 anni, non ha avuto tutto questo, ma avendo mille vestiti da fata a casa, l'abbiamo comunque vestita e coinvolta! Abbiamo assistito al combattimento, guardato le varie bancarelle tematiche e assaggiato vari prodotti, dall'assenzio al all'idromele, dalle pannocchie agli arrosticini (ne avremo mangiati una ventina!!). K. si è fatta truccare, il più bel trucco che abbia mai fatto, completamente gratuito, solo un'offerta facoltativa. Abbiamo assistito alla battaglia coi cavalli, al tiro con l'arco, al volo dei rapaci e visto un sacco di persone con vestiti bellissimi, fatati e orripilanti! Una giornata veramente carina e piacevole, catapultati in un mondo magico!