domenica 25 gennaio 2015

04 gennaio - Corallejo e le dune

Io sulle dune
Abbiamo deciso di andare a vedere le Dune di Corallejo. Volevamo visitare in particolar modo le spiagge di Playa Bajo Negro, Playa Alzada e Playa del Poris ma, non so se non fossero indicate o se non le abbiamo trovate noi. Fatto sta che ad un certo punto, mentre guidavo, il paesaggio è cambiato quasi improvvisamente e da brullo è diventato sabbioso, desertico.. eravamo nel Sahara! Fermo la macchina, la strada taglia in due questa distesa di sabbia, da una parte sfocia nel mare, dall'altra verso l'infinito. Ci inoltriamo nelle dune di un bianco accecante e meraviglioso. Saltiamo, ci rotoliamo, saliamo a fatica da una parte e scendiamo rotolandoci dall'altra.
Il bianco delle dune, il blu dell'oceano e l'azzurro del cielo si fondono creando qualcosa di meraviglioso e spettacolare con, sullo sfondo, la sagoma di Lanzarote e Los Lobos.
Dopo un 2 o 3 ore passate a giocare con le dune, siamo andati a Corallejo. La via principale è piena di pub, ristoranti di ogni tipo e per ogni tasca con tanto di "buttadentro" e negozi di souvenir rigorosamente cinesi. Decisamente turistica, ma non troppo affollata.
Ci fermiamo in un pub in una via laterale a fare merenda con il primo di molti boccadillos, panini enormi e strapieni, buonissimi, che costano da 1.50 Euro la mezza razione a 2.50/3.00 Euro
quello intero.
La cosa che fa ridere è che ci sono 25 gradi, un sole bellissimo e le decorazioni di natale ovunque! In giro trovi di tutto: ragazzi in canotta e pantaloncini, anziani nordici color aragosta, famigliole con calze di lana e cappotto pesante per via del vento. Il mio abbigliamento lo vedete nella foto. Nel tardo pomeriggio ho messo anche un golfino leggero, ma il cappotto è rimasto appeso in casa per tutta la durata del viaggio!






Carne de Cabra compuesta (stufato di carne di capra)

Ingredienti:
1 Kg. di carne di capra, 1 cipolla, 1 tazzina d’olio, 1 peperone rosso, 1 tazzina di vino rosso, 1 peperoncino piccante, paprica, timo, chiodi di garofano, cumino, acqua e sale.

Preparazione:
1. Si taglia la carne di capra in pezzi e si sala.
2. Si soffrigge in olio la cipolla e si aggiunge la carne fino a farla dorare.
3. Si aggiungono, quindi, il peperone, la paprica, il peperoncino, il timo, i chiodi di garofano, il cumino e il vino e si cuoce per 15 minuti circa.
4. A questo punto si aggiunge l’acqua fino a coprire la carne e si lascia cuocere un’ora e mezza approssimatamente.
5. Si accompagna con “papas arrugadas”.

Canarie: la partenza

Ore 7.30: Suona la sveglia!
E' il giorno della partenza! Le valigie, o meglio, i bagagli a mano, sono pronte! Alle 8.15 usciamo di casa e prendiamo il bus che ci porterà in stazione dove dovremo prendere il treno alle 9.00. In stazione qualche foto assonnata e via, verso Milano! Ci incontriamo con Laura e prendiamo il bus-navetta per Orio al Serio: 5 Euro a testa per 50 minuti di viaggio.
Non dobbiamo fare il check-in avendo solo i bagagli a mano, prendiamo un caffè e ci dirigiamo al controllo bagagli: una fila infinita e lentissima! Il volo parte alle 13.05 e sono le 12.20..fra poco chiudono gli imbarchi HELP!!!!!!
Un russo con bambino ci passa davanti con 8 passaporti in mano "NOOOOOOOOO". Noi quattro e un'altra famiglia ci chiudiamo a barriera per non far passare il resto della famiglia, il loro volo partiva 1 ora dopo, il nostro rischiava di partire senza di noi!
Finalmente è il nostro turno. Mettiamo le valigie sul rullo e poi giubbotti, tablet, cellulari, sacchetto coi liquidi, cintura, scarpe, borse..ci rimettiamo tutto addosso a caso (mia mamma con la cintura intorno al collo, i liquidi tutti nella stessa borsa) e cominciamo a correre lungo i corridoi del gate. Hanno già fatto l'ultima chiamata. Finalmente arriviamo, col cuore in gola e.. saliamo sull'aereo. Cazzarola, non ho dato le Xenax a G. che ha paura dell'aereo!! Gli metto direttamente in bocca 20 gocce e l'aereo parte. Noi eravamo negli ultimi posti, e la partenza è stata alquanto rumorosa, ma il resto del volo è stato una meraviglia, nessuna turbolenza solo il personale Ryanair che passava di continuo per vendere bibite, panini, snack, biglietti della lotteria, profumi.. sotto di noi, ad un certo punto, scorgiamo delle alte montagne e grandi laghi: siamo sopra il Marocco.
Inizia quasi improvvisamente la fase di atterraggio e..BAM, con un grosso tonfo tocchiamo il suolo, quasi tutti a bordo tirano un grido, poi una frenata assurda, io mi tengo al sedile davanti pensando "adesso ci schiantiamo".. poi si ferma. Siamo arrivati, in perfetto orario! Fuori il mare, il sole e un vento assurdo! Usciamo velocemente e andiamo a ritirare la la macchina, ma siamo in anticipo e non è pronta. Ce la consegnano alle 17.30. Avevo prenotato una panda, mi consegnano allo stesso prezzo una punto appena lavata, mica male! Prendiamo una mappa e ci dirigiamo al nostro appartamento, a meno di 10 minuti dall'aeroporto. Ci accoglie Cristina, amica della padrona di casa che è in ferie. L'appartamento è bello, pulito e ordinato. Mettiamo giù i bagagli, facciamo un breve inventario di ciò che c'è (sale, zucchero, caffè..) e di ciò che ci serve e andiamo al Mercadona a fare la spesa. Ma siamo stanchi, voglia di cucinare zero, così ci dirigiamo al ristorante Gran Chaparral che abbiamo visto sulla strada, a El Matorral. Prendiamo patata rugada (patate con buccia cotte in acqua salata), pesce, carne de cabra (carne di capra) buonissima e tenerissima, e pulpo (polipo), il tutto accompagnato dalla salsa allioli (salsa all'aglio). Tutto buonissimo e la spesa è di circa 30 Euro compresi acqua, caffè e birre.
Torniamo a casa, domani comincia l'avventura!

giovedì 1 gennaio 2015

Anno nuovo..verso una nuova meta

E' da parecchio che non scrivo, lo so e mi mancava, ma ero impossibilitata a farlo. Nel frattempo ho cambiato casa (con 1000 peripezie), fatto un mese a casa con la polmonite, affrontato il lutto di mio zio e quello del gatto.. festeggiato Natale con la mia famiglia e con mia figlia K. stracontenta perché, nonostante la crisi, Babbo Natale ha portato tanti bei regali!
E ora questo 2014 un bel po' sfigato un po' per tutti è finito ed è iniziato un nuovo anno che, almeno per me, comincia col piede giusto!
Si, perché fra 2 giorni io, mio marito G., K. e nonna Laura, prenderemo un bell'aereo con destinazione Canarie!
"Beh, ma allora hai i soldi" direte voi..e invece no, abbiamo speso pochissimo prenotando il tutto fra maggio e giugno.
Ecco il riepilogo spese per una vacanza di 13 giorni alle Canarie:
  • Biglietto di sola andata Milano - Fuerteventura prenotato con Ryanair 237.44 Euro per 5 persone (47.50 cad)
  • Appartamento a Fuerteventura prenotato con Airbnb per 7 notti 297.00 Euro
  • Auto a noleggio per 7 giorni con Payless 80.35 Euro 
  • Tragetto Naviera Armas per andare da Fuerteventura a Gran Canaria 116.60 Euro (usufruendo degli sconti per minori e over 60)
  • Appartamento a Gran Canaria prenotato sempre con Airbnb per 6 notti 281.00 Euro
  • Auto a noleggio per 6 giorni sempre con Payless 79.35 Euro
  • Biglietto di ritorno Gran Canaria - Milano con Ryanair 330.94 Euro
TOTALE: 1422.68 (che diviso per 5 persone equivale a 284.536)

Non male direi! Niente super resor all-inclusive, niente agenzia viaggi.. solo tanta pazienza per trovare le cose migliori ai prezzi più vantaggiosi!
Il resoconto al mio ritorno!!

BUON 2015!!!

domenica 5 ottobre 2014

AAA..casa in affitto cercasi

Avete provato, ultimamente, a cercare casa in affitto in una città universitaria come quella dove vivo io? Praticamente impossibile, soprattutto se, come me, avete un budget limitato. Per questioni economiche (ovvero, spendevo troppo), ho deciso, dopo 3 anni di vita in campagna, di tornare a vivere in città. Città, che tra l'altro, non è la mia natale e che non amo particolarmente. Ma poco importa. Con 500 Euro di affitto, una bolletta di circa 120/150 Euro di riscaldamento autonomo e 250/300 Euro di benzina al mese, capite bene che di soldi non ne rimanevano praticamente. Così abbiamo deciso di tornare in città: come minimo risparmiavamo i soldi della benzina! Ma visto che eravamo in vena di risparmio, abbiamo deciso di cercare una casa ad un costo massimo di 400/450 spese condominiali comprese (che qui vanno spesso dai 700 ai 2200 euro all'anno!). Capite bene che, da un appartamento in campagna a 500 Euro al mese con salone doppio, cucina semiabitabile, 2 camere e 2 bagni, a uno in città a 400, saremmo dovuti scendere a compromessi e ridurre gli spazi. Peccato che qui, essendo una città universitaria, a quel prezzo si trovano solo appartamenti per studenti o monolocali da 30 mq.
Finalmente, dopo svariati giorni di ricerca, ne individuo quattro. Due non mi rispondono. Ne restano altri due: uno è un po' piccolino, 47 mq, l'annuncio parla di una sala con cucina, camera e bagno, ma nelle foto manca la parte della sala (si vede solo la cucina) e il bagno. Ma è stravicino al mio lavoro, potrei andarci a piedi e decidiamo di andarlo a vedere. Se quelli erano 47 mq, io sono la regina Elisabetta!! La sala non esisteva, si accedeva direttamente ad una cucina abitabile ma ridotta ai minimi termini con uno spazio appena sufficiente per un tavolino per 2, da li ad una camera di normali dimensioni e da questa ad un bagno che non ho visto. Casa scartata.
L'altra era un po' più grande, 60 mq, ma dalle foto non si capiva bene la strana disposizione. Era una vecchia casa di corte (tipica costruzione lombarda), da cui dall'ingresso si accedeva ad una grande cucina con camino e un piccolo bagno di servizio, salendo una scala a chiocciola si saliva al piano superiore con un piccolo salottino, un bel bagno ed una camera ed infine, salendo ancora, ad un piccolo sottotetto. Carina, ci piace, è particolare e ci stiamo e il prezzo è ottimo: 400 Euro al mese senza spese condominiali perché non ce ne sono! Tutto perfetto. Se non per i soldi da sborsare in anticipo: 1200 euro di cauzione più la prima mensilità. Ma caspiterina, in un periodo di crisi come questo, chi diavolo ce li ha tutti quei soldi??? Sono qui che faccio la spesa facendo i calcoli su tutto per starci dentro ai 10 Euro che ho a disposizione e so di non essere l'unica, al supermercato ne vedo tanti come me, che magari hanno fatto male i calcoli e alla cassa devono lasciare giù mezza spesa..e mi vengono chiesti 1200 Euro! Magari li avessi!
E la cosa bella, è che nei vari annunci che ho visto, ho trovato gente che per affittare chiedeva all'eventuale inquilino la busta paga, le referenze, le referenze bancarie..ma mica stiamo chiedendo un mutuo!! Mi sembra assurdo.

domenica 28 settembre 2014

Gardaland

Per festeggiare il 5° compleanno di K., abbiamo deciso di portarla a Gardaland. Abbiamo trovato una promozione su Groupon a 27.50 Euro cad., contro i 34.00 Euro del costo del biglietto intero, più un biglietto preso all'Esselunga coi punti. Arrivati a Peschiera del Garda dopo un'oretta e mezza, ci siamo catapultati nel magico mondo di Gardaland! K. era entusiasta: tutti quei colori, quei giochi..
L'ultima volta io e G. ci eravamo andati per il mio compleanno nell'inverno 2006 e da allora sono cambiate molte cose e molti giochi.
Bella la zona dedicata ai piccini, PrezzemoloLand, con scivoli e altalene, tappeti elastici e giochi acquatici.
Carina la zona, sempre dedicata ai bimbi, con l'albero di Prezzemolo, gli aeroplanini, la fattoria.
Il resto è per lo più per i più grandi, ma i gommoni delle Jungle Rapid sono stati divertentissimi ed entusiasmanti!!
Insomma, tutto molto bello, come è sempre e da sempre Gardaland! Ma..ora sembra un grande e maestoso Luna Park: è pieno di chioschi con giochi tipo la pesca delle paperelle, il lancio sui barattoli ecc..TUTTO A PAGAMENTO EXTRA! Esempio: pesca di 4 paperelle 3 Euro! Un furto! Già pago 34 Euro per entrare e devo pure pagare altri soldi per fare quei giochi che piacciono proprio ai più piccoli??? Non esiste! Per fortuna K. è una bimba saggia e non capricciosa e abbiamo fatto solo la pesca delle paperelle (che in un Luna Park normale costa molto meno!), ma mi immagino altre famiglie con magari 2/3 figli..ci lasciano giù tranquillamente mezzo stipendio. Non lo trovo ne giusto ne corretto, soprattutto in questo periodo di crisi.

domenica 31 agosto 2014

La Città della Domenica - Perugia

Viaggio fuori porta delle nostre vacanze marchigiane: Perugia, più precisamente alla Città della Domenica. Non avremmo mai pensato di andarci, se non fosse stato per un coupon acquistato su groupon. Da dove ci trovavamo noi, dista circa 1 ora e mezza e la strada è brutta, piena di buche e vecchia. Il parco Città della Domenica è stato il primo parco divertimenti d'Italia.
Dal sito: "Fu ideato e realizzato alla fine degli anni ’50 da Mario Spagnoli imprenditore perugino figlio di Luisa Spagnoli (la donna che ha inventato i Baci Perugina e creato l’omonima casa di moda).
Originariamente denominata “Monte Pulito” per via della mancanza di vegetazione, la collina è stata rigenerata e resa produttiva attraverso operazioni di dissodamento condotte con cariche esplosive.
In principio vi fu impiantato un uliveto. In seguito, sulla sommità della collina, in posizione strategica e panoramica, fu realizzata una Country House con tiro a piattello, punto di ritrovo per le gite fuori porta del fine settimana.
Poco alla volta, il parco si popolò di attrazioni per bambini (Fort Apache, Cavallo di Troia e le case delle fiabe) che così potevano divertirsi in modo naturale mentre i genitori si rilassavano.
Sul belvedere venne posto l’ingresso, con parcheggio e ristorante.
Aperta definitivamente al pubblico nel 1963.
Fin dalla sua nascita, il parco era rivolto soprattutto ai bambini e per questo fu realizzato un percorso ispirato al mondo delle favole con numerose attrazioni: il Villaggio di Pinocchio, la casa di Cappuccetto Rosso, il Castello della Bella Addormentata, la casetta di Biancaneve e i sette nani…
Con la gestione di Mariella Spagnoli, subentrata al padre Mario nel 1977, il Parco si è volto più decisamente verso la conservazione di specie animali e l’educazione naturalistico ambientale senza però perdere il suo alone di fantasia e mistero.
Negli anni ’90 sono stati effettuati vasti interventi di rinnovamento ed è stato realizzato il Rettilario, all’interno della Torre di Darwin, dove sono stati ricreati habitat per alligatori, caimani, serpenti velenosi e giganti.
In occasione del cinquantesimo anniversario, è stata avviata un’operazione di rilancio introducendo nuove animazioni e nuove attrazioni."
Il problema di questo parco, grande, immerso in un grande bosco lussureggiante dove è possibile scorgere scoiattoli, è che è rimasto tale e quale agl'anni dell'apertura. I giochi sono vecchi, polverosi, pieni di ragnatele e un po' obsoleti (che per carità, hanno il loro fascino, ma van bene per un pubblico veramente giovane, sotto i 6 anni). L'altro problema, grande, è che secondo me gli animali, almeno alcuni, sono poco curati e un po' malconci, decisamente depressi. E lo staff abbastanza infelice e poco sorridente. Insomma, potrebbe essere un bellissimo posto se investissero un po' di soldi nella manutenzione e nella cura degli animali.
In ogni caso abbiamo passato una bellissima giornata e ci siamo divertiti, soprattutto K.

Castello Pallotta di Caldarola

Una delle poche gite fatte, è stata al Caldarola, più precisamente al Castello Pallotta. Io e mio marito l'avevamo già visitato 6 anni fa, ma il resto della famiglia no, e quindi abbiamo deciso di andarci. La particolarità di questo castello, a differenza di molti altri, è che appartiene tutt'ora alla famiglia Pallotta ed è stato abitato fino a qualche decina di anni fa, per cui è perfettamente intatto. Girando per le sue stanze, arredate ancora coi mobili originali e di varie e poche, è possibile scorgere affianco ad un ritratto del '500, una foto degl'anno '40. La visita è esclusivamente con visita guidata (ma sperate che vi diano la guida giusta, quella che ci hanno dato quest'anno non mi è molto piaciuta, molto meglio e più precisa quella di 6 anni fa) e il costo del biglietto comprensivo della guida è di 8 Euro intero e 4 Euro per i minori dai 6 a i 18 anni. E non dimenticatevi di suonare la campanella all'ingresso per entrare!!

vacanze..nelle Marche

Foto scattata da noi con una normalissima compatta.
E anche quest'anno, nonostante la crisi e i pochi soldini, siamo riusciti a farci le nostre belle due settimane di vacanza. Destinazione Marche, come da molti anni a questa parte, ma sempre con estremo piacere, sia per i luoghi, sia perché dopo molti mesi rivediamo R., il compagno di nonna Laura, a cui siamo molti affezionati.
Devo dire che il tempo è stato sempre bello ma non esageratamente caldo, il mare sempre calmo e pulito e le spiagge mai troppo affollate. La gente del posto si lamentava dell'affluenza a singhiozzo e del poco lavoro.
Quest'anno, al contrario degl'altri, non abbiamo potuto girare troppo causa portafoglio vuoto, ma quel paio di gite con schiscetta (x chi non è milanese: Pranzo al sacco con però pasta, cotolette ecc invece dei panini) nello zaino, sono state veramente carine! Il ritorno, però, un disastro: quasi 10 ore per fare Ancona-Milano! Uno strazio! Calcolando che avevamo figlia e gatti!