domenica 28 settembre 2014

Gardaland

Per festeggiare il 5° compleanno di K., abbiamo deciso di portarla a Gardaland. Abbiamo trovato una promozione su Groupon a 27.50 Euro cad., contro i 34.00 Euro del costo del biglietto intero, più un biglietto preso all'Esselunga coi punti. Arrivati a Peschiera del Garda dopo un'oretta e mezza, ci siamo catapultati nel magico mondo di Gardaland! K. era entusiasta: tutti quei colori, quei giochi..
L'ultima volta io e G. ci eravamo andati per il mio compleanno nell'inverno 2006 e da allora sono cambiate molte cose e molti giochi.
Bella la zona dedicata ai piccini, PrezzemoloLand, con scivoli e altalene, tappeti elastici e giochi acquatici.
Carina la zona, sempre dedicata ai bimbi, con l'albero di Prezzemolo, gli aeroplanini, la fattoria.
Il resto è per lo più per i più grandi, ma i gommoni delle Jungle Rapid sono stati divertentissimi ed entusiasmanti!!
Insomma, tutto molto bello, come è sempre e da sempre Gardaland! Ma..ora sembra un grande e maestoso Luna Park: è pieno di chioschi con giochi tipo la pesca delle paperelle, il lancio sui barattoli ecc..TUTTO A PAGAMENTO EXTRA! Esempio: pesca di 4 paperelle 3 Euro! Un furto! Già pago 34 Euro per entrare e devo pure pagare altri soldi per fare quei giochi che piacciono proprio ai più piccoli??? Non esiste! Per fortuna K. è una bimba saggia e non capricciosa e abbiamo fatto solo la pesca delle paperelle (che in un Luna Park normale costa molto meno!), ma mi immagino altre famiglie con magari 2/3 figli..ci lasciano giù tranquillamente mezzo stipendio. Non lo trovo ne giusto ne corretto, soprattutto in questo periodo di crisi.

domenica 31 agosto 2014

La Città della Domenica - Perugia

Viaggio fuori porta delle nostre vacanze marchigiane: Perugia, più precisamente alla Città della Domenica. Non avremmo mai pensato di andarci, se non fosse stato per un coupon acquistato su groupon. Da dove ci trovavamo noi, dista circa 1 ora e mezza e la strada è brutta, piena di buche e vecchia. Il parco Città della Domenica è stato il primo parco divertimenti d'Italia.
Dal sito: "Fu ideato e realizzato alla fine degli anni ’50 da Mario Spagnoli imprenditore perugino figlio di Luisa Spagnoli (la donna che ha inventato i Baci Perugina e creato l’omonima casa di moda).
Originariamente denominata “Monte Pulito” per via della mancanza di vegetazione, la collina è stata rigenerata e resa produttiva attraverso operazioni di dissodamento condotte con cariche esplosive.
In principio vi fu impiantato un uliveto. In seguito, sulla sommità della collina, in posizione strategica e panoramica, fu realizzata una Country House con tiro a piattello, punto di ritrovo per le gite fuori porta del fine settimana.
Poco alla volta, il parco si popolò di attrazioni per bambini (Fort Apache, Cavallo di Troia e le case delle fiabe) che così potevano divertirsi in modo naturale mentre i genitori si rilassavano.
Sul belvedere venne posto l’ingresso, con parcheggio e ristorante.
Aperta definitivamente al pubblico nel 1963.
Fin dalla sua nascita, il parco era rivolto soprattutto ai bambini e per questo fu realizzato un percorso ispirato al mondo delle favole con numerose attrazioni: il Villaggio di Pinocchio, la casa di Cappuccetto Rosso, il Castello della Bella Addormentata, la casetta di Biancaneve e i sette nani…
Con la gestione di Mariella Spagnoli, subentrata al padre Mario nel 1977, il Parco si è volto più decisamente verso la conservazione di specie animali e l’educazione naturalistico ambientale senza però perdere il suo alone di fantasia e mistero.
Negli anni ’90 sono stati effettuati vasti interventi di rinnovamento ed è stato realizzato il Rettilario, all’interno della Torre di Darwin, dove sono stati ricreati habitat per alligatori, caimani, serpenti velenosi e giganti.
In occasione del cinquantesimo anniversario, è stata avviata un’operazione di rilancio introducendo nuove animazioni e nuove attrazioni."
Il problema di questo parco, grande, immerso in un grande bosco lussureggiante dove è possibile scorgere scoiattoli, è che è rimasto tale e quale agl'anni dell'apertura. I giochi sono vecchi, polverosi, pieni di ragnatele e un po' obsoleti (che per carità, hanno il loro fascino, ma van bene per un pubblico veramente giovane, sotto i 6 anni). L'altro problema, grande, è che secondo me gli animali, almeno alcuni, sono poco curati e un po' malconci, decisamente depressi. E lo staff abbastanza infelice e poco sorridente. Insomma, potrebbe essere un bellissimo posto se investissero un po' di soldi nella manutenzione e nella cura degli animali.
In ogni caso abbiamo passato una bellissima giornata e ci siamo divertiti, soprattutto K.

Castello Pallotta di Caldarola

Una delle poche gite fatte, è stata al Caldarola, più precisamente al Castello Pallotta. Io e mio marito l'avevamo già visitato 6 anni fa, ma il resto della famiglia no, e quindi abbiamo deciso di andarci. La particolarità di questo castello, a differenza di molti altri, è che appartiene tutt'ora alla famiglia Pallotta ed è stato abitato fino a qualche decina di anni fa, per cui è perfettamente intatto. Girando per le sue stanze, arredate ancora coi mobili originali e di varie e poche, è possibile scorgere affianco ad un ritratto del '500, una foto degl'anno '40. La visita è esclusivamente con visita guidata (ma sperate che vi diano la guida giusta, quella che ci hanno dato quest'anno non mi è molto piaciuta, molto meglio e più precisa quella di 6 anni fa) e il costo del biglietto comprensivo della guida è di 8 Euro intero e 4 Euro per i minori dai 6 a i 18 anni. E non dimenticatevi di suonare la campanella all'ingresso per entrare!!

vacanze..nelle Marche

Foto scattata da noi con una normalissima compatta.
E anche quest'anno, nonostante la crisi e i pochi soldini, siamo riusciti a farci le nostre belle due settimane di vacanza. Destinazione Marche, come da molti anni a questa parte, ma sempre con estremo piacere, sia per i luoghi, sia perché dopo molti mesi rivediamo R., il compagno di nonna Laura, a cui siamo molti affezionati.
Devo dire che il tempo è stato sempre bello ma non esageratamente caldo, il mare sempre calmo e pulito e le spiagge mai troppo affollate. La gente del posto si lamentava dell'affluenza a singhiozzo e del poco lavoro.
Quest'anno, al contrario degl'altri, non abbiamo potuto girare troppo causa portafoglio vuoto, ma quel paio di gite con schiscetta (x chi non è milanese: Pranzo al sacco con però pasta, cotolette ecc invece dei panini) nello zaino, sono state veramente carine! Il ritorno, però, un disastro: quasi 10 ore per fare Ancona-Milano! Uno strazio! Calcolando che avevamo figlia e gatti!

domenica 13 luglio 2014

Muba: il mercante di storie

Oggi volevo portare K. a vedere il Museo della scienza e della tecnica, ma lei mi ha chiesto di tornare al Muba. Essendo già a Milano, sta volta non avevo il "sovraprezzo" del viaggio, abbiamo solo dovuto prendere un normalissimo autobus per arrivarci. L'ingresso è costato 6 Euro per lei e 8 per noi adulti. Questa volta siamo state catapultate in una sorta di mercato magico in cui, in ogni chiosco, potevamo prendere oggetti con cui alla fine del percorso poter costruire una storia. I chioschi erano dei personaggi (con travestimenti vari e un cavalletto dove poi fare il ritratto), degl'animali (con pezzi di carta da incollare su un foglio fino a formare un animale reale o fantastico), delle emozioni (con tavolette sensoriali), dei luoghi e dei mezzi di trasporto (con cartoline rappresentanti vari posti e vari materiali rappresentanti mezzi di trasporto), dei mestieri (con vari oggetti), del titolo (con timbri e altro per creare e scrivere il titolo della storia) e delle pozioni (con spezie e erbe aromatiche). Giravamo con una cassetta della frutta in cui inserivamo tutti gli oggetti presi e creati. Alla fine del percorso c'era un'ultima bancarella, senza nulla, dove ci siamo messe ad esporre sia i nostri "pezzi di storia", sia la storia stessa raccontata da me mentre K. esponeva i vari pezzi.
Si può stare dentro quanto si vuole e raccontare quante storie si vuole, noi ne abbiamo raccontata una, ma abbiamo rifatto alcune attività che ci erano particolarmente piaciute (le tavolette sensoriali, gli animali e la pozione magica). Bellissima esperienza, dove anche gli adulti si devono mettere in gioco! K. si è divertita tantissimo! Anche se a mio avviso il costo del biglietto è troppo alto.

Giornale di viaggio

Stavo smanettando su internet alla ricerca di immagini carine per creare la checklist per fare la valigia per mia figlia, e ho trovato questa cosa, a mio parire molto carina, soprattutto se i vostri figli sono un po' più grandicelli della mia: creare un giornale di viaggio delle vostre, ma soprattutto del bambino, vacanze! Si può fare sostanzialmente in due modi:
  • crearlo giorno per giorno fino ad avere un prodotto finito alla fine della vostra vacanza
  • raccogliere impressioni, materiale e disegni e crearlo al ritorno dalla vacanza
Ciò dipenderà soprattutto dal materiale che potrete o no portarvi dietro e dal tempo che avrete. Deciso ciò ci sono due metodi:
Preimpostarlo se avete poca fantasia o crearlo con il metodo dello scrapbooking.

Io credo che creerò delle pagine preimpostate da fare durante il viaggio per poi assemblare il tutto al nostro ritorno aggiungendo foto, decorazioni, biglietto di ingresso dei vari posti visitati e mappe varie (grande passione di K.)

Penso sia un modo carino e divertente per coinvolgere i nostri figli nel nostro viaggio, soprattutto se questo non è tutto mare e spiaggia! Buon divertimento!

domenica 29 giugno 2014

Non abbandoniamo i nostri amici animali

Non esistendo significative analisi statistiche su questo squallido fenomeno; di certo, gli animali abbandonati ogni anno, e non solo d’estate, sono centinaia di migliaia, appartenenti a un incredibile numero di specie: cani, gatti, conigli nani, uccelli, pesci, criceti, tartarughe, furetti, iguana, porcellini d’India, serpenti, persino asini, maialini e piccoli coccodrilli.
Io dico sempre che sono nata con un gatto in braccio. Li ho sempre avuti: prima di nascere, quando sono nata, dopo essere nata, quando mi sono sposata e pure ora che ho una figlia. E sono sempre andata in vacanza. Quando ero piccola, con mia mamma si sceglieva di andare in campeggi in cui si potessero portare animali e all'epoca non erano molte le strutture. Oggi esistono anche alberghi, villaggi turistici, B&B, case vacanze e spiagge che consentono di portare il nostro amico a quattro zampe. Noi abbiamo regalato a K. un gattino trovatello (ne avevamo già due di gatti) e nonostante sia un rompipalle di prima categoria, un combina guai e un mangione, è comunque con noi e verrà con noi in vacanza.. come tutti gl'altri nostri gatti. Quando arriveremo nelle Marche, avremo in casa ben 9 gatti: 3 nostri, 3 di mia mamma e 3 del suo compagno. Se per la vita di tutti i giorni vi sconsiglierei un numero così elevato di gatti, per qualche settimana di ferie si può anche fare. Prendere un animale è una responsabilità, non solo civile, ma anche giuridica. Se non siete in grado di prendervela, non fatelo. E non regalatelo ai vostri bimbi come se fosse un giocattolo da buttare alla prima difficoltà, regalatelo solo se siete pronti a prendervene cura insieme al vostro bimbo, insegnandogli il rispetto che l'animale merita.
Se invece ne avvistate uno per strada, il comando dei Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente ha messo a disposizione il numero verde 800253608 per segnalarne la presenza.

Liquidi nel bagaglio a mano: normativa e consigli

Purtroppo non ho avuto molte occasioni per viaggiare e prendere aerei, ma quelle poche volte il problema dei liquidi mi ha tirata matta!!
Dal sito dell'ENAC
Cosa cambia dal 31 gennaio 2014 per il controllo dei liquidi (Regolamento (UE) 246/2013 del 19 marzo 2013)
A decorrere dal 31 gennaio 2014 entrano in vigore le nuove regole per il trasporto dei liquidi da portare in cabina.
I liquidi ammessi e le modalità di trasporto che il passeggero dovrà osservare sono specificati nel cartello informativo di seguito riportato

In Aeroporto
Al fine di agevolare i controlli è obbligatorio:
- presentare agli addetti ai controlli di sicurezza tutti i liquidi trasportati come bagaglio a mano, affinché siano esaminati
- togliersi giacca e soprabito: essi verranno sottoposti separatamente ad ispezione
- estrarre dal bagaglio a mano i computer portatili e gli altri dispositivi elettrici ed elettronici di grande dimensione per consentire il controllo separatamente rispetto al bagaglio a mano.

I liquidi comprendono:
- acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi
- creme, lozioni ed oli
- profumi
- spray
- gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia
- contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti
- sostanze in pasta, incluso dentifricio
- miscele di liquidi e solidi
- mascara
- ogni altro prodotto di analoga consistenza

Transito negli aeroporti comunitari per i passeggeri provenienti da scali extracomunitari
I liquidi acquistati presso duty-free shop di aeroporti extracomunitari (ossia situati al di fuori dell’Unione europea e al di fuori di Norvegia, Svizzera e Islanda) sono ammessi come bagaglio a mano se sigillati in appositi sacchetti (STEB) e contenenti la prova di acquisto. Negli scali di transito comunitari saranno sottoposti a controlli di sicurezza.
In aggiunta possono essere trasportati come bagaglio a mano:
- liquidi contenuti in un sacchetto di plastica da 1 litro richiudibile
- medicinali da utilizzare durante il viaggio e alimenti per neonati

In caso di dubbi, prima di intraprendere il viaggio è bene rivolgersi alla propria compagnia aerea o agente di viaggio.

In definitiva a noi poco cambia. Si potranno trasportare liquidi/gas/gel/creme/paste contenuti in contenitori di 100ml cad. fino ad un massimo di 1 litro (es: 10 contenitori da 100ml) chiusi in un unico sacchetto di plastica trasparente e richiudibile delle dimensioni di 20x20 cm.
Quindi in un sacchetto potremo metterci: shampoo, balsamo, bagnoschiuma, crema o olio solare, doposole, dentifricio, fondotinta, mascara, smalto e deodorante. In commercio esistono svariate bustine con o senza prodotti e di svariati prezzi, da 3 a 20 euro. Io ho acquistato delle bustine con all'interno vari contenitori vuoti in cui travasare i prodotti (es: shampoo, balsamo e bagnoschiuma sono facilmente travasabili). Esistono anche, venduti singolarmente, vari prodotti di marca in versione mignon come shampoo, deodorante, schiuma da barba ecc.. Vista la ristrettezza della quantità e dei prodotti trasportabili, il mio consiglio è quello di accordarsi col proprio compagno di viaggio: è inutile portare un bagnoschiuma, uno shampoo e un dentifricio a testa, portatene uno in due! In questo modo avrete spazio per la crema antirughe, il profumo e il colluttorio di cui non potete proprio fare a meno!

Valigia: come farla

O meglio, come la faccio io! Sono la tipica donna che si porta dietro quasi tutto l'armadio e ogni volta impazzisco per far stare dentro tutto alla valigia, ma alla fine ci riesco sempre e non lascio nulla a casa!  Ma come fare? Il mio consiglio è sempre quello di scegliere indumenti abbinabili fra loro, facilmente lavabili e non stirabili. I leggins, per esempio, sono un'indumento poliedrico, facilmente abbinabili, utilizzabili sia per un abbigliamento sportivo che per uno un po' più carino, e non necessitano di stiratura. Il mio consiglio è:
  •  sul fondo, nelle pieghe create dalla struttura delle rotelle, la biancheria intima (slip, reggiseni e calze), costumi da bagno e cinture
  • poi il telo mare, in modo da creare una superficie uniforme sul fondo. Io ne ho comprati per tutta la famiglia di quelli in microfibra a 5 euro cad. al mercato . Sono comodissimi, asciugano in fretta, sono colorati e occupano pochissimo spazio
  • pantaloni lunghi su un lato, piegati in due o tre. Sopra di essi pantaloncini e leggins
  • al centro, magliette e top
  • sull'altro lato, le scarpe, chiuse nei sacchetti.
  • sopra a tutto i maglioncini.
  • chiudere i cinturini e sopra di essi mettere gli indumenti più delicati come gonne, vestiti e giacche.
  • una volta chiuse i cinturini che tengono i vestiti, si creano degli spazi laterali, utilizzateli per le cose piccole (piastra per capelli, macchina fotografica, cavi caricabatterie vari ecc)
Chiudere la valigia e non riaprirla più! La più piccola modifica comprometterà tutto il lavoro di un'intera giornata!!