martedì 22 aprile 2014

Parco delle cave - Milano

Mappa del parco delle cave
Per Pasqua abbiamo deciso di fare un picnic e per farlo abbiamo scelto il Parco delle cave situato nella parte ovest di Milano, quartiere Baggio. Non c'ero mai stata, e devo dire che è un posto veramente carino e particolare. Per arrivarci abbiamo preso la metro 1 (la rossa) fino alla fermata di Bisceglie e poi il bus 63 per 3/4 fermate fino a via Forze Armate. Appena entrati nel parco, ci si è presentato davanti un bellissimo laghetto. Abbiamo fatto il nostro picnic, giocato a palla, guardato i pesci nel lago. Poi abbiamo fatto una passeggiata nel parco, che è davvero molto grande, incontrando un leprotto, varie anatre coi loro piccoli, cigni, oche..e poi alberi di ogni tipo. E poi percorsi ciclabili, giochi, percorsi ginnici e tanto altro! Se pensate di trascorrere una giornata in mezzo alla natura ma non potete andare lontano, questo è il posto giusto per voi!!!



lunedì 21 aprile 2014

Uova di pasqua

Anche quest'anno è arrivata la pasqua. Non è una festa che amo particolarmente, ma con una bimba in casa è inevitabile venirne coinvolti. Come in molte famiglie, anche nella mia è tradizione colorare le uova sode, ma essendo una famiglia "mista", abbiamo ben due tradizioni!! Nella mia famiglia di origine, è consuetudine colorare le uova semplicemente con dei pennarelli: ognuno decora a piacere il suo uovo che poi mette in un cestino insieme agli altri decorati da tutti i commensali. Durante il pranzo si mangia non il proprio uovo, ma quello disegnato da qualcun'altro. Nella famiglia di mio marito, invece, si usa tingerle di rosso con del colorante alimentare per poi regalarle ad amici e parenti.
Carino, comunque, è secondo me colorare le uova di vari colori utilizzando vari alimenti.

  • Marrone: caffè
  • Arancione/rosso: cipolla rossa
  • Giallo/arancione: cipolla bionda
  • Verde: bieta o spinaci
  • Blu: barbabietole
  • Viola: uva o vino rosso
Procedimento: mettere in un pentolino l'uovo coperto di acqua fredda, aggiungere un cucchiaio di aceto e l'ingrediente prescelto per colorare, far bollire per 15 minuti,  tirar fuori e lasciare raffreddare.  
BUONA PASQUA!!

domenica 13 aprile 2014

Museo storia naturale

Oggi ho deciso di portare a vedere un museo che io credo di aver visto almeno 10 volte, ma ogni volta è affascinante e bellissimo: il Museo di storia naturale di Milano, all'interno dei giardini "Indro Montanelli" in Porta Venezia. Molti milanesi l'hanno visitato almeno una volta con la scuola.
Arrivati sul posto abbiamo visto una fila pressoché interminabile, ma in realtà era la coda per entrare alla mostra brain-cervello. Per il museo, invece, non solo non abbiamo fatto la fila, ma il biglietto è a costo zero, gratis!
Il giro è parecchio lungo, soprattutto se ci si sofferma su ogni targa e teca. Io, con una bimba di 4 anni a cui i cartelli non interessano e salta da una teca all'altra, ci ho messo un paio d'ore senza nemmeno vederlo tutto perché al terzo piano non siamo saliti.
Direi che il museo potrebbe essere suddiviso in 4 sezioni (almeno quelle che abbiamo visto noi):
  1. Entomologia: farfalle e insetti
  2. Paleontologia: fossili vegetali, fossili animali e dinosauri
  3. Storia naturale dell'uomo: evoluzione, progressi culturali, utensili
  4. Zoologia dei vertebrati: animali dei giorni nostri, molti in atteggiamenti e allestimenti che  riproducono l' ambiente naturale in cui l'animale vive
A mia figlia è piaciuto moltissimo! Inoltre il museo è collocato all'interno di un bellissimo parco dove ci si può rilassare, fare una passeggiata, correre, giocare ecc..

domenica 30 marzo 2014

Albania: viaggio di ritorno

Un altro disastro!
Come precedentemente detto, abbiamo prenotato i biglietti con la compagnia aerea blu-express e all'andata abbiamo avuto un ritardo sulla partenza di quasi 5 ore. Questa volta no, è partito perfettamente puntuale e atterrato con addirittura 10 minuti di anticipo. I problemi sono stati altri. Al check-in, fatto alle 5.45 del mattino, troviamo una signora bionda italiana che ci chiede se fossimo diretti a Milano o Bologna e ci dirige verso il giusto check-in. Lo steward di terra ci controlla i biglietti e ci comunica che i bagagli a mano sarebbero stati stivati perché l' aereo era pieno e c'era il rischio che non ci stessero tutti nelle cappelliere. Ci pesa i bagagli e in quel momento si ripresenta la signora bionda che, con tono acido ma cordiale, mi dice che due delle quattro valigie erano fuori misura. Le valigia erano perfettamente in misura, invece, visto che le avevo precedentemente misurate ed erano tra l'altro le stesse con cui ero partita. Comunque mi dice di svuotarle un po' e che anche se avessero ecceduto un po' coi kg me le avrebbe stivate comunque senza sovrapprezzo. Tolgo dalla valigia blu un cappotto che tanto non mi serviva, la signora si allontana e lo steward mi fa segno di sbrigarmi a dargli le valigia prima che la signora torni dicendoci che è una responsabile della compagnia e che è tutta mattina che stressa. In effetti sento anche altri passeggeri brontolare quando gli viene detto che i bagagli sono fuori misura. Partiamo e atterriamo senza intoppi, prendiamo la navetta che da Malpensa ci porterà a Milano centrale. Scendiamo, prendiamo le valigie e mi accorgo che una cerniera è aperta. Arrivata a casa disfo le valigie e l'ultima che apro è la valigia blu e.. sorpresa!!! La valigia era stata aperta, trafugata e mancava un profumo. Io non voglio puntare il dito su nessuno, ma chissà perché la valigia aperta è stata proprio quella da cui ho tolto un cappotto che, se ci fosse ancora stato, non avrebbe permesso alla valigia di richiudersi una volta buttata sottosopra. Non so se utilizzerò ancora questa compagnia aerea. D'altro canto c'è da dire che mio suocero non ha avuto nessunissimo problema ne all'andata ne al ritorno.

Gezuar ditelindjen

 
20 marzo 2014
Festa carinissima in un ristorante nemmeno segnalato da un' insegna vicino a Lushnje!!
Canti, balli e tanto cibo ma soprattutto tanti amici e parenti per festeggiare gli 80 anni del bis-nonnino!!!
AUGURI!!!!

Ricette: Llokum


Premetto che non so cucinare, ma mi piaceva l'idea di mettere qui anche delle ricette, magari con l'aiuto di mia mamma e del maritino che, invece, sono ottimi cuochi!!

I Llokum sono dolcetti di origine turca zuccherose e dolcissime , di tradizione molto antica.
Questa ricetta l'ho trovata su internet, ma credo ve ne siano svariate varianti.


INGREDIENTI PER LO SCIROPPO
un cucchiaio di succo di limone
840g di zucchero semolato
375g di acqua

INGREDIENTI PER IL SECONDO COMPOSTO
un cucchiaino di cremortartaro
135g di amido di mais
688g di acqua
acqua di rose (o succo di arancia, limone ,sciroppo di menta...)
zucchero a velo o farina c cocco
frutta secca a piacere
PROCEDIMENTO
Mettere sul fuoco il succo di limone, 840g di zucchero semolato ed 375g di acqua e portare a bollore. Appena bolle abbassare un po' il fuoco e attendere finche' una goccia di composto ,versata su un piattino , rimane morbida ma lavorabile tra due dita (ci vuole un po').
Nel frattempo che lo sciroppo bolle, preparare il secondo composto mettendo in una pentola capace il cremortartaro e l'amido di mais. Versare a poco a poco l'acqua fredda e girare con una frusta eliminando gli eventuali grumi.Porre su fuoco medio/basso e ,sempre mescolando fare addensare finche' non diventa quasi schiumoso. Versare lo sciroppo preparato in precedenza sul secondo composto, mettere sul fuoco e cominciare a girare prima con una frusta per sciogliere bene il tutto, poi con un mestolo di legno. Appena bolle abbassare il fuoco e far cuocere , mescolando spesso, circa un'ora e mezzo. Alla fine unire 2 cucchiai di acqua di rose o dell'aroma scelto. A piacere si possono aggiungere pistacchi ,nocciole , mandorle tritati. Alla fine avrà una consistenza gelatinosa e tendera' a staccarsi dalle pareti. Versare il tutto in una teglia quadrata o rettangolare foderata con carta forno leggermente unta di olio di semi, livellando con il mestolo per avere un strato di circa 2 cm di spessore. Lasciare freddare tutta la notte a temperatura ambiente, poi il giorno dopo rovesciare il composto su un tagliere. Con un coltello affilato e leggermente unto tagliare delle strisce e poi dei cubetti che rotoleremo nello zucchero a velo o nella farina di cocco.

Giornata al mare


In questa settimana in Albania, frenetica e piena di impegni, siamo riusciti comunque a prenderci un giorno tutto per noi e simo andati al mare. Nonostante sia la quarta volta che vado in Albania, non ero mai andata al mare, cioè, avevo visto il mare e visitato città marittime, ma non ero mai andata in spiaggia. Mio cognato ci porta in una bella spiaggia fino a qualche anno fa inaccessibile perché di proprietà militare (vicino tutt'ora vi è una base). Da Tirana ci vuole circa un oretta, direzione Durazzo e poi prendere per Maminas fino ad arrivare a Gjiri i lalzit. La strada è nuova come tutta la zona. Trovo sia uno dei posti più puliti e ordinati dell' Albania. Sulla spiaggia hanno creato un bel "bagno" con vialetti e palme, un ristorante e un bar. C'è anche un parchetto per i bimbi. La giornata era calda ma ventosa, ma quella pazzarella di K. si è comunque buttata in acqua!! Bellissima giornata!

Fidanzamento

Sicuramente sbaglierò qualcosa nel spiegare come funziona in Albania un fidanzamento, ma questo è ciò he ho vissuto e capito io. Nel novembre 2007 anche io quello che 8 mesi dopo sarebbe diventato mio marito, l' abbiamo fatto, ma nel nostro caso le cose sono andate diversamente perché è stato vissuto come se fosse un matrimonio visto che ci saremmo sposati in Italia e la maggior parte degli amici e parenti non sarebbe potuta venire. Quindi i miei attuali suoceri ci hanno organizzato un pranzo in un ristorante caratteristico vicino Lushnje con una cinquantina di persone, balli tradizionali e moderni e canti.
Questa volta è il fratellino ormai 30enne che si è fidanzato e le cose sono state fatte in maniera più ortodossa e tradizionale e a mio avviso più complicata.
Sostanzialmente è l'incontro delle due famiglie e nel primo incontro l'uomo chiede la mano alla famiglia della ragazza; nel secondo incontro la famiglia di lei fa visita a casa di lui per assicurarsi che la figlia vada a vivere in un luogo e con una famiglia che la meriti. E' prassi, infatti, che almeno uno dei figli maschi rimanga a vivere con la famiglia d'origine anche una volta sposato e se nessuno vi è rimasto, l'ultimo che si sposerà sarà obbligato a rimanervi. Poi, come sempre, dipende dalla famiglia stessa se è di vecchie o nuove vedute. Nel l'ultimo incontro si festeggia al ristorante.
Ecco qui la cronostoria:
  • Ore 7.30: suona la sveglia, mi preparo, mi trucco, preparo tutti i vestiti della bimba e scendo dalla parrucchiera a farmi fare qualche boccolo spendendo ben 2.50 Euro!!Torno a casa (4 piani a piedi che sembrano 6), gli ultimi ritocchi, qualche foto e usciamo di casa con destinazione casa della fidanzata.
  • Ore 11.00: arriviamo a casa di lei, tutti eleganti e in super tiro, e appena ci aprono la porta mi ritrovo accecata dalla luce della videocamera che ci avrebbe ripreso per tutto il tempo. Ci sediamo nel salottino e ci mettiamo a chiacchierare.. o meglio, loro chiacchierano perché io non capisco nulla! Sul tavolino davanti al divano c'è un sacco di cose da mangiare: noccioline, cioccolatini, frutta fresca e secca, dolci tipici ecc.. non c'è nemmeno lo spazio per appoggiare i bicchieri! I bicchieri contenenti vengono portati dalla fidanzata con un vassoio che fa passare in porge agli ospiti in ordine di importanza: il futuro suocero, la futura suocera, i fratelli e sorelle, le loro mogli e mariti e infine il proprio papà, fratello mamma. I bicchieri contengono normalmente due diversi alcolici, uno per gli uomini più forte e uno per le donne più leggero e dolce (es: grappa e limoncino). Poi viene servito il Llokume, dolce tipico e tradizionale di questa occasione. Infine avviene lo scambio degli anelli o altro regalo prezioso. Nel caso dei nostri due piccioncini, lo scambio è stato fra un anello per lei e un orologio per lui.
  • Ore 13.00: torniamo a casa. Abbiamo 1 ora di tempo per cambiarci d' abito e preparare il tavolino con tutte le cosine da mangiare. Ma mia suocera entra ne panico, pensa che abbiamo preparato troppe poche cose (in realtà il nostro tavolino è più grande e di conseguenza sembra più vuoto) e io e mio marito ci inveniamo di tutto per rimpinguare il buffet. Questa volta sul tavolino trovano posto grissini con avvolti salame e prosciutto crudo, caramelle di bresaola con ripieno di Philadelphia, salamini, macedonia servita in cestini di mele, praline al cocco e cacao e le solite noccioline, cioccolatini, frutta secca.
  • Ore 14.00: eccoli! Arriva la famiglia di lei. I soliti saluti, la solita videocamera col super faretto sparato negli occhi, le solite chiacchiere che io non capisco. Questa volta a dover portare il vassoio sono io, ma questa voltala cos è meno formale perché, non conoscendo le tradizioni, combino un guaio dietro l'altro facendo ridere tutti! Meglio così, finalmente si è meno formali e più sorridenti! Servo i soliti due alcolici, crema di whisky e sambuca, e il tradizionale Llokume comprato la mattina stessa.
  • Ore 16.00: la famiglia di lei e se ne va e noi abbiamo qualche ora di riposo. Io mi abbiocco.
  • Ore 18.00: terzo cambio d'abito. Andiamo in un nuovo e bellissimo ristorante. Da fuori sembra un antico e maestoso castello, in realtà è una nuova costruzione. La struttura è fantastica, il giardino bellissimo con tanti piccoli balconcini e c'è pure un' attrezzatissimo parchetto giochi per bambini grandi e piccoli. L'interno è ben strutturato, con archi e colonne in stile. Buono il cibo e ottimo il prezzo di circa 11 euro a testa per delle grigliate di carne, patatine fritte, verdure varie, una specie di tortino di formaggio fuso e tanta birra. Peccato solo per le tovagliette di carta stile mensa.
  • Ore 24.00: a nanna!!
La giornata è stata piacevole ma decisamente lunga e stancante! In ogni caso, AUGURI AI FIDANZATINI!!!!







sabato 29 marzo 2014

Albania: il viaggio di andata

Come sottotitolo aggiungerei "un disastro!"
Io, il maritino e la piccola K., dopo 3 anni, siamo tornati in albania per festeggiare gli 80 anni del bisnonno e fare il fidanzamento ufficiale (li si usa ancora) del fratello.
Quando ci eravamo andati le volte scorse, avevamo sempre utilizzato la compagnia aerea albanese belleair e ci eravamo sempre trovati bene, ma ora che la suddetta compagnia ha chiuso (dicono momentaneamente), abbiamo deciso di affidarci alla blu-express, prenoto i biglietti a gennaio al costo di 49.00 cad. a tratta.
La settimana prima, con la stessa compagnia, era partito mio suocero senza intoppi.
La partenza era prevista per le 9.40 da Milano Malpensa.  Ci svegliamo alle 4, prendiamo il treno delle 6 per Milano centrale e li il bus per Malpensa. Arriviamo in perfetto orario per poter svolgere tutte le pratiche di imbarco. Chiedo all' ufficio informazioni dove possiamo fare il check-in, mi danno la mia informazione..e mi dicono anche che l'aereo partirà alle 14.00.
COSSAAAAAA???????? Si, l'aereo ha 4 ore e mezza di ritardo. E ora? Facciamo regolarmente il check-in e ci danno dei buoni per poter mangiare 2 panini o 1 pizza e con questo le compagnie aeree si puliscono la coscienza fregandosene del fatto che una bimba di 4 anni sia sveglia dalle 4 del mattino. Ma la mia piccola è forte, si è appostata ad un vetro e ha guardato per ore gli aerei partire chiedendo continuamente quale fosse il nostro.
Arriva il momento del pranzo, decidiamo di prendere la pizza e quando mi avvicino al banco per ordinarla, la pizzaiola mi urla "no pizza, no pizza" scambiandomi per straniera. Decidiamo di andare al Mc e poi, finalmente, al gate (che rischiamo di sbagliare!). Finalmente alle 14 ci imbarchiamo e verso le 14.30 partiamo. Cominciamo bene!