lunedì 23 luglio 2018

Portogallo: Algarve

Praia de Benagil
Da dove cominciare..dalla partenza disastrosa direi!!!
Quando ho prenotato il volo, questo era fissato alle 7 del mattino. Qualche mese fa mi arriva una mail di Ryanair che mi avvisa che suddetto volo è stato spostato alle 16. Ok, ne prendo atto. Avviso il proprietario della casa dove dovrò andare, avviso la ViaMilano Parking e avviso la Goldcar..peccoto che quest'ultima mi dice che non mi terranno l'auto nonostante, in fase di prenotazione, abbia inserito il numero del volo. A parte che ora sto cercando di agire per vie legali visto che non esiste questa regola nei "termini e condizioni", sul momento dovevo risolvere la cosa. Ho noleggiato un'altra auto con la Europcar con cui, devo dire, mi sono trovata bene.
Panorama dal nostro appartamento
Arriviamo in areoporto, andiamo al gate e ..l'aereo ha 30 min di ritardo, partirà alle 16.30...poi alle 17..17.30..18..18.30..18.40..finalmente ci imbarcano!!! E ci avvisano che saremmo partiti 45 min dopo per un totale di 3ore e 45min di ritardo. Perfetto, cominciamo alla grande! Arriviamo alle 21, ora locale (il Portogallo è 1 ora indietro) ma fra il ritiro dei bagagli, che anche se sono a mano ti stivano, e il ritiro dell'auto, usciamo dall'areoporto alle 23. Ci incontriamo a Lisbona con il proprietario di casa che ci consegna le chiavi, una persona adorabile, e ci accingiamo ad affrontare altri 300km in auto per arrivare a Cabanas de Tavira, in Algarve, dove passeremo la prima settimana della nostra vacanza. Arriviamo alle 4 del mattino. Devo dire che le strade sono belle e molto ben segnalate.
Non starò qui a fare un resoconto dettagliato giorno per giorno, non ne vale la pena.

I PAESINI si somigliano tutti fra loro, con le case bianche decorate con colori accesi e le strade acciottolate (scivolosissime!!), sembra un pò di essere in Grecia. Perfino Faro è uguale agl'altri paesini. Se andate a faro, c'è un museo archeologico che, se non fosse che era gratis, non valeva nemmeno 1€.

La Ria a Cabanas de Tavira
conchiglie di Benagil
Praia do Benagil

Praia de Cabanas
IL MARE. Per tutta la zona Faro-Tavira, la storia è complessa: c'è la Ria, una sorta di fiume paludoso di acqua marina che cambia aspetto a seconda della marea. Per arrivare alla spiaggia vera e propria bisogna prendere una barca (di solito gestita dal comune) e con un paio d'euro andata e ritorno e 2 minuti di navigazione, arrivate alla spiaggia e all'oceano. Da dopo Faro, invece, ci sono delle lunghe spiagge sabbiose, stile Romagna e, infine, la zona con le varie baie e spiagge "da cartolina". Noi, oltre alla spiaggia di Cabanas al di là della Ria, siamo stati a Praia do Benagil, volevamo anche visitare la grotta, ma, per quanto carina e per quanto il mare fosse bello, ho visto spiagge simili sia in liguria che nelle marche. La grotta, poi, non l'abbiamo visitata: 65€ per 5 persone per fare si e no 10m di navigata, un furto direi! Se siete ottimi nuotatori potreste farcela arrivando a nuoto, più che altro per le forti correnti. Io non nuoto benissimo e avevamo i bimbi al seguito. Ci siamo quindi goduti il mare (non affollatissimo, ma parliamo di inizio luglio) e la bella giornata. La spiaggia è strapiena di conchiglie! Un consiglio: dal pargeggio, andate verso la strada asfaltata e in 3 minuti sarete alla spiaggia! Se invece volete vedere il buco della grotta dall'altro (anche se recintato), andate verso il boschetto: a destra vedrete la praia do Benagil, dall'alto, a sinistra un'altra spiaggia non raggiungibile a piedi, nel mezzo, fra le sterpaglie, il buco della grotta.



ALTRE FOTO: Tavira by night, caselle postali all'inizio di una strada, strada portoghese.








martedì 17 luglio 2018

Valigia: come farla (con foto!)

Tempo fa avevo fatto un post su come fare la valigia, quella normale..ma poi, con il viaggio alle Canarie, ho imparato a viaggiare con il solo bagaglio a mano, senza farmi mancare nulla!
Certo, devo sempre assicurarmi che ci sia la lavatrice dove andrò e la quantità di vestiti e di cose è inferiore, ma vi assicuro che si può fare! Questo, però, non vale per quelle ragazze che vanno in vacanza e escono tutte le sere: vestitini, abitini e tacchi non ci starebbero!
Ma cosa ho messo io in valigia per due settimane di vacanza?
  • 12 magliette fra top e canotte
  • 3 short
  • 1 legghins lungo
  • 2 legghins corti
  • 1 pinocchietto
  • 3 maglioncini
  • 1 maglia a manica lunga
  • 1 tubino nero
  • 4 costumi
  • 3 abitini da spiaggia
  • 2 reggiseni, 3 calze, 4 slip
  • Pigiama
  • 2 infradito
  • scarpette da scoglio
  • all star
  • sandali
  • tacco 12
  • telo mare
  • asciugacapelli
  • piastra per capelli
  • Epilatore
  • spazzola, spazzolino, elastici
  • busta per liquidi adatta al bagaglio a mano contenente: mini dentifricio, mini solare, mini shampoo, mini bagno schiuma, fondotinta, mascara, salviette umide, cottonfioc, prep.


    Ma vediamo passo-passo.

    La mia valigia misura cm 30x19xh46, sotto le dimensioni consentite da Ryanair
     


    Posizionare gli indumenti scelti sul letto, suddivisi per genere.
    Controllate che gli indumenti siano abbinabili fra loro (io ho portato tutto bianco e nero, per non sbagliare!). Mettete prima le cose a cui non volete rinunciare, accantonando le altre, se poi avanzasse posto..


    Mettere sul fondo, nelle insenature create dalla struttura della valigia, la biancheria e i costumi











    Posizionare il telo mare (il mio è supersottile, in microfibra)

    Mettere i pantaloni e maglie e i golfini, ben piegati

    Gli abitini da spiaggia. Chiudere le cinghie. 
    Una volta chiuse le cinghie, si creano degli spazi: utilizzateli per le cose piccole, io ci ho messo la piastra per capelli (in quella di mia mamma ho messo un infradito da una parte e una dall'altra!)

    Sopra le cinghie, mettere gli indumenti che si stropicciano (abiti, camicie, giacche)

    Sull'altro lato della valigia, quello con la cerniera, metto tutto quello che non è indumento: scarpe, sacchetto dei liquidi, epilatore

    Ed ecco le nostre valigie!
    Portiamo sempre anche gli zainetti per le gite che, in fase di partenza, possono servire per trasportare cose che in vaaligia non ci sono state e cose di cui necessitiamo per il viaggio. Noi ci mettiamo le macchine fotografiche, il mini laptop, cavetti vari. K nella suo mette i giochi. Nella valigia del piccolo Y ci sono anche un pò di pannolini. Un trucchetto: di solito gli uomini portano meno roba: approfittate nello spazio avanzato per mettere l'abitino che avevate scartato!!!


    BUON VIAGGIO!!!





    mercoledì 13 giugno 2018

    Tempo di vacanze!!

    Tempo di vacanze!!
    Avete già organizzato? Tutto costa troppo? Ecco come organizzo i miei viaggi Low Cost per 5 persone!
    Quest'anno si va in Portogallo!
    Costo del soggiorno per 2 settimane dal 28/06 al 13/07 = 1200 € (240 € a testa).
    Il costo comprende:
    • Appartamento con terrazza per 1 settimana in Algarve
    • Appartamento con giardino per 1 settimana a Lisbona
    • Volo A/R
    • Noleggio auto
    Come faccio a spendere così poco? Secondo me i segreti sono questi:
    • Prenotare con largo anticipo. Questa vacanza è stata prenotata a fine febbraio - inizio marzo (quella alle Canarie era stata prenotata a marzo per il gennaio successivo)
    • Non avere problemi di date. Io le ferie le posso prendere in un periodo che va da fine giugno a fine agosto. Evito accuratamente agosto, soprattutto le settimane centrali: costi esorbitanti, posti affollati e, come dice mio marito "non mi piace andare in spiaggia a grattare il culo a chi mi sta davanti", voglio avere il mio spazio.
    • Avere spirito di adattamento. E' ovvio che il resort 5 stelle all-inclusive è costoso! Io opto per gli appartamenti: mi lasciano la libertà di mangiare quando voglio, di fare ciò che voglio, di preparare i pranzi al sacco per le gite del giorno seguente.
    • Fai da te, niente agenzie!
    • Utilizzo soprattutto Ryanair per i voli e Airbnb per gli appartamenti. Per l'auto questa volta ho optato per Goldcar
    E ora..buon viaggio!!!

    Una gravidanza..inaspettata!

    Rieccomi!
    Dobbiamo fare un salto indietro nel tempo..01 Luglio 2015.
    Ho un ritardo, il seno gonfio..lo so, sono incinta. Mi reco in farmacia a prendere il test e nel bagno del lavoro, lo faccio: POSITIVO!
    Oddio, sono incinta, una gravidanza non era prevista, non era voluta. Ed è per questo che ne parlo, perché non tutte affrontano la gravidanza con amore, non tutte sprizzano gioia, non tutte amano quel bimbo dal primo test. E io ero una di quelle.
    Mentre K era stata stra-voluta e stra-amata, questo non lo era.
    Non sono contraria all'aborto, ma sapevo che mio marito desiderava fortemente un altro bimbo.
    Sono stati 9 mesi difficili, la notte piangevo all'idea di non poter più essere solo io e K (notare che non sono una mamma chioccia o possessiva), piangevo perché il mio cuore non era abbastanza grande per poter amare cosi tante persone e piangevo per tutto.
    Mi sono sentita estremamente sola, nonostante mio marito mi abbia accompagnata ad ogni visita, ma dentro ero sola. Nessuno poteva capire il mio stato d'animo, la mia disperazione.
    Come se non bastasse, per il lavoro che faccio, sono entrata in maternità praticamente subito, quindi ero pure annoiata. In più era un continuo farmi la pipì addosso, quindi evitavo di uscire. Disperazione nella disperazione.
    Immagine presa da internet
    Ci mettiamo subito alla ricerca di una nuova casa, sempre in affitto, perché quella in cui stavamo era troppo piccola. A febbraio, dopo averne viste parecchie, troviamo una casa semindipendente, 160 mq su due livelli, 2 bagni, 2 camere, cucina abitale, salone doppio e taverna con ulteriore cucina e bagnetto. Il tutto circondato da un piccolo giardino. Perfetta, soprattutto perché mia mamma abiterà con noi e potrà stare nella taverna. Peccato sia un po' fuori mano (o come dico io, a inculandia). Presa!
    Affronto il trasloco sia mio che mia mamma con 15kg di pancia e tanto stress.
    Il giorno di pasqua, il 27 aprile, la casa non era ancora pronta e non avevamo ancora traslocato ma abbiamo fatto una grigliata nel nostro nuovo giardino.


    La sera, sul divano in relax dopo la bella giornata, ad un certo punto avverto una fitta fortissima e mi faccio (ancora!) la pipì addosso. Vado avanti 1 ora a fare pipì..che non sia pipì? Con K le acque mi si erano rotte alte, quindi avevo avuto una perdita piccolissima.
    Prendo la valigia e, guidando io, porto K dai nonni. La bacio e piango: sarà l'ultima volta che la vedrò da "figlia unica".
    Vado con mio marito all'ospedale, mi visitano e constatano la rottura delle acque. Mi ricoverano. E' l'1 di notte. Spedisco mio marito a casa.
    Dormo bene, mi sveglio, faccio colazione. Alle 11.30 comincio ad avere delle contrazioni, non chiamo nessuno, non sono forti ma sono ogni 4 minuti..e poi spariscono. Ok, falso allarme! Alle 14.00 comincio a sentire caldo, sudo, ho bisogno di camminare. Rincominciano le contrazioni, ancora ogni 4 minuti. Questa volta sono forti, vomito, chiamo l'infermiera. Mi dice di sdraiarmi che deve monitorarmi, ma non ce la faccio, ad ogni contrazione sobbalzo. Decide di visitarmi: sono dilatata 8 cm!!! Nel frattempo mio marito è arrivato. Di corsa in sala parto!
    Alle 15.00 J è nato, in una sola spinta.
    2,5 kg di bimbo sanissimo. Me lo appoggiano sulla pancia, si attacca al seno..e non so cosa provo.
    Solo con il passare dei giorni in ospedale, da sola con lui, ho cominciato a vederlo diversamente, non più come un'intruso. Quel bimbo aveva bisogno di me. E mi sorrideva. Nonostante il non amore durante la gravidanza, quel bimbo aveva il sole dentro, era felice.

    Ora quel bimbo ha 2 anni, parla tantissimo, è tremendo..e ha il sole dentro. E' praticamente impossibile non volergli bene!

    Il mio non vuole essere un inno alla vita o all'amore, ognuno ha il diritto di fare ciò che crede sia meglio per se e per la propria famiglia.

    domenica 12 aprile 2015

    8 Gennaio: Costa calma

    Playa de la Barca
    E' la volta del sud dell'isola: penisola di Jandia!
    Siamo arrivati fino a Morro Jable, un super paesoni di soli alberghi, residence e dentisti tedeschi, e volevamo proseguire fino al faro di Jandia per raggiungere i nostri amici ma, appena imboccata la strada sterrata e sentiti i rumori strani che faceva la macchina, abbiamo cambiato idea. Ci siamo quindi fermati a Morro Jable per il pranzo (al sacco) consumato inuna carinissima spiaggia prendendo un bellissimo sole di 28°. Abbiamo fatto anche un giretto al mercato composto perlopiù da africani che vendevano prodotti più o meno etnici e occhiali da sole a 10 Euro (dai cinesi ci Corallejo li vendevano a 5). Appena finito, ci siamo diretti a Playa de la Barca. E' molto ben indicata e non è stato difficile trovarla. Arrivati alla laguna, siamo rimasti a bocca aperta: una lunga lingua di sabbia separava l'oceano con le sua alte onde da una piscina limpida, cristallina e calmissima. Attraversare la laguna mi ha provocato sensazioni strane: l'acqua era piacevole ma la sabbia, in prossimità della riva, era melmosa. Abbiamo giocato e ci siamo divertiti fino a quando, verso le 16.30, si è alzato un vento un po' freddo e ce ne siamo andati. Bellissima giornata!

    07 Gennaio: Betancuria e Los Mulinos (con tappa finale a El Cotillo)

    Betancuria: Noria del pozo de la Calle
    Ci siamo svegliati con un bellissimo sole!
    Il programma di oggi prevedeva l'entroterra e la costa calma, ma l'arrivo di due amici anche loro in vacanza alle Canarie, ha cambiato tutto!
    Avevamo appuntamento con loro a pranzo, così al mattino ne abbiamo approfittato per visitare Antigua e Betancuria.
    Ad Antigua non ci siamo fermati, non ci sembrava interessante, proseguendo quindi per Betancuria attraverso una stretta e tipica strada di montagna tutta curve.
    
    Betancuria
    Betancuria è l'ex capitale ed è un paesino caratteristico molto carino! Certo, hanno sfruttato il suo passato storico per crearne un'attrazione turistica con negozietti di prodotti locali e di souvenir in ogni dove, ma ne vale proprio la pena! Purtroppo ci abbiamo messo più del dovuto ad arrivarci e ben presto ce ne siamo dovuti andare per raggiungere i nostri amici.
    
    Los Mulinos
    Così ci siamo diretti a Los Mulinos, minuscolo paesino di pescatori con quattro case e due ristoranti, sul lato ovest dell'isola. Abbiamo mangiato a Casa Pon (l'altro si chiama Las Bohemia del amor) spendendo circa 20 Euro a testa per del pesce freschissimo, insalata di pesce, gamberi e polipo. All' improvviso il tempo è cambiato, cielo nero e vento freddo, e il mare ha cominciato a ingrossarsi con onde alte 4/5 metri e che si infrangevano sugli scogli creando una scena pazzesca!
    Nel pomeriggio, abbiamo deciso di portare i nostri amici a vedere il posto che fino a quel momento ci era più piaciuto: El Cotillo.
    In realtà volevamo andare a sotavento, ma l'ora tarda e il tempo non proprio perfetto ci hanno fatto cambiare idea.
    Los Mulinos
    Siamo andati al faro di Toston e a la Concha e le piccole piscine naturali del giorno prima, aveva fatto spazio e piscinette più grandi..un panomara completamente diverso da quello del giorno precedente, anche nei colori, meno brillanti visto il cielo nuvoloso.
    Ma come può non piacere un posto del genere quando, seduto fronte mare con una birra fresca (o un tè caldo nel mio caso!) ti trovi ad ammirare un tramonto come questo! Di tutta la nostra vacanza, questo luogo mi è entrato prepotentemente nel cuore!
    Tramonto a La Concha - El Cotillo








    


    sabato 11 aprile 2015

    06 Gennaio: El Cotillo e il Faro di Toston

    Mulino de la Asomada
    Itinerario di oggi:
    Faro de Toston
    El Cotillo (Los Lagos e la Concha)
    La Oliva (Ruta de los coronelle)

    Durante il tragitto per andare al Faro di Toston, abbiamo deviato per il mulino de la Asomada, ubicato in un centro con due cani e quattro galline. Sarebbe stato chiuso visto che era l'Epifania, ma la vecchietta sull'uscio ha aperto appositamente per noi. Ci ha mostrato l'interno del mulino e spiegato il suo funzionamento e la lavorazione del gofio..tutto rigorosamente in spagnolo! Poi, nel suo piccolo negozio, abbiamo acquistato il formaggio di capra e gofio (il queso) e dei biscotti al miglio (poco più che bruschette) molto buone. Euro 8.50
    La visita è gratuita e la vecchina campa sulle vendite.
    El cotillo - Los Lagos
    Riprendiamo il nostro itinerario e arriviamo al faro. All'interno c'è un museo sulla pesca tradizionale che, però, non abbiamo visitato. Abbiamo invece fatto un giro nei dintorni e il paesaggio è da togliere il fiato. La lava solidificata entra direttamente nel mare creando piccole piscine naturali dove si possono trovare conchiglie, lumache di mare, pesci che nuotano, granchi e gamberetti. Poco più avanti c'è una piccola spiaggia di sabbia dorata con antistante una grande piscina naturale di acqua calma e dalle mille sfumature e dietro l'oceano agitato del vento, di un blu intenso. Questo è Los Lagos!
    Ci siamo poi diretti a La Concha. Non è difficile trovarlo: quando vedete il Bar Torino, fermatevi, siete arrivati!
    La Concha
    Sabbia bianchissima, acqua di un azzurro mai visto, fanno di questa spiaggia un meraviglioso angolo di paradiso! G. e K. non hanno resistito a tanta bellezza e hanno fatto il bagno..l'acqua era congelata!! Unica pecca il vento, decisamente freddo, ma al riparo del fortino di pietre si stava decisamente bene. Abbiamo fatto anche un giro su una sorta di molo di pietra lavica e anch'esso aveva le piscinette e in alcune si era formato il sale. Per finire la nostra giornata, volevamo fare la Ruta de los coronelles a La Oliva, ma quando siamo arrivati era tutto chiuso per l' epifania. Peccato!
    
    

    
    
    

    
    

    domenica 25 gennaio 2015

    05 gennaio: compio 36 anni.. insieme agli scoiattoli!

    L'itinerario oggi prevedeva:
    • Gran Tarajal e i suoi murales
    • Pozo negro
    • Il museo de las Salinas
    • Caleta de Fuste
    Siamo scesi fino a Gran Tarajal, un paesino non particolarmente caratteristico, ma che è stato decorato con moltissimi bei murales. Ha una bella passeggiata sul lungo mare, ma la spiaggia non è degna di nota, una spiaggia come tante.

    Risalendo ci siamo fermati a Pozo Negro, piccolo e tipico paesino di pescatori (dove però all'ingresso c'è un cartello di divieto di pesca!) con una piccola spiaggia di sassi neri. Un signore, anche abbastanza anziano, faceva il bagno e una giovane coppia dormiva su un muretto!
    Poi volevamo visitare il museo del sale ma, essendo lunedi, l'abbiamo trovato chiuso (qui la domenica e il lunedi è praticamente tutto chiuso!). Abbiamo però fatto una passeggiata nel vialetto/giardinetto antistante e ammirato le saline dall'alto e lo scheletro di un grosso pesce. Ma la cosa più bella sono stati gli scoiattoli!! Erano tantissimi e ovunque! Avevamo dei crackers e abbiamo provato a darglieli. Si sono avvicinati quatti quatti e..zac! Prendevano il cibo dalle nostre mani e scappavano via!! Ma non siamo riusciti ne a prenderli ne ad accarezzarli. K era entusiasta! Ha dato un nome a tutti! Ad un certo punto G. si è sdraiato su un muretto con un pezzo di crackers in bocca e..è arrivato lo scoiattolo è gli ha preso il cibo direttamente dalla bocca! Ovviamente lo abbiamo fatto poi anche io e K. e quando lo scoiattolo è venuto da me, sono riuscita a guardarlo dritto negli occhi. Stupendo!
    L'ultima tappa è stata a Caleta de Fuste. L'ingresso al paese è composto da un bel viale di palme e pare di essere a Miami. Dopo tanto deserto, si rimane a bocca aperta. Poi, però, ti rendi conto che è tutto incredibilmente finto e che mezzo paese è di proprietà dell'Hotel Barcelò fra Hotel, case vacanze e quant'altro, compreso il castillo, una specie di torre sul mare. La spiaggia è comunque bella e ci sono perfino i cammelli su cui poter fare un giro della durata di non più di 10 mimuti.

    La sera, per festeggiare il mio compleanno, siamo andati in un pub inglese a Nuevo Orizonte, con personale inglese, clienti inglesi e birra inglese, dove facevano Karaoke! Mi hanno detto che fanno un ottimo pollo canario, ma noi non lo abbiamo mangiato.

    04 gennaio - Corallejo e le dune

    Io sulle dune
    Abbiamo deciso di andare a vedere le Dune di Corallejo. Volevamo visitare in particolar modo le spiagge di Playa Bajo Negro, Playa Alzada e Playa del Poris ma, non so se non fossero indicate o se non le abbiamo trovate noi. Fatto sta che ad un certo punto, mentre guidavo, il paesaggio è cambiato quasi improvvisamente e da brullo è diventato sabbioso, desertico.. eravamo nel Sahara! Fermo la macchina, la strada taglia in due questa distesa di sabbia, da una parte sfocia nel mare, dall'altra verso l'infinito. Ci inoltriamo nelle dune di un bianco accecante e meraviglioso. Saltiamo, ci rotoliamo, saliamo a fatica da una parte e scendiamo rotolandoci dall'altra.
    Il bianco delle dune, il blu dell'oceano e l'azzurro del cielo si fondono creando qualcosa di meraviglioso e spettacolare con, sullo sfondo, la sagoma di Lanzarote e Los Lobos.
    Dopo un 2 o 3 ore passate a giocare con le dune, siamo andati a Corallejo. La via principale è piena di pub, ristoranti di ogni tipo e per ogni tasca con tanto di "buttadentro" e negozi di souvenir rigorosamente cinesi. Decisamente turistica, ma non troppo affollata.
    Ci fermiamo in un pub in una via laterale a fare merenda con il primo di molti boccadillos, panini enormi e strapieni, buonissimi, che costano da 1.50 Euro la mezza razione a 2.50/3.00 Euro
    quello intero.
    La cosa che fa ridere è che ci sono 25 gradi, un sole bellissimo e le decorazioni di natale ovunque! In giro trovi di tutto: ragazzi in canotta e pantaloncini, anziani nordici color aragosta, famigliole con calze di lana e cappotto pesante per via del vento. Il mio abbigliamento lo vedete nella foto. Nel tardo pomeriggio ho messo anche un golfino leggero, ma il cappotto è rimasto appeso in casa per tutta la durata del viaggio!